Sirene a Venezia, arriva l'acqua alta

Previsti per le 10.20 domenica 110 centimetri, dopo i 103 di sabato. E Veritas denuncia il furto di 15 cavalletti per le passerelle
Turisti "sguazzano" in piazza san Marco (foto Interpress)
Turisti "sguazzano" in piazza san Marco (foto Interpress)

VENEZIA. Dopo settimane di basse maree eccezionali, torna l'acqua alta a bagnare i piedi di veneziani e turisti: per domenica 10 gennaio, alle 10.20, il Centro previsione e segnalazioni maree annuncia un picco di 110 centimetri sul medio mare.

Sabato, la città si è svegliata alle 7.10 con le sirene  - dopo un lungo periodo di "secca"  - ad annunciare una marea sostenuta tra i 105 e i 110 centimetri: l'acqua si è invece fermata a una quota più bassa, oscillando tra 102 e 103 cm per quasi un’ora, dalle ore 9.20 alle ore 10.15. A Lido diga Sud e a Chioggia il livello ha raggiunto punte massime di 106 cm.

Tutti sulle passerelle, piazza San Marco è sommersa

Si è trattato, comunque, di un primo appuntamento con l'acqua alta, dal momento che il Centro Previsione Maree del Comune prevede nuovi picchi tra domenica e lunedì.

Il bollettino con le previsioni del Centro maree per i prossimi giorni
Il bollettino con le previsioni del Centro maree per i prossimi giorni

 "All’origine del fenomeno", si legge in un comunicato del Centro Maree, "è l’arrivo di una perturbazione, originata da una saccatura atlantica, che sta suscitando precipitazioni su tutta l’Italia settentrionale e venti da Sud con intensità sui 35-40 km/h su basso e medio Adriatico, mentre in laguna soffia da Nord-Ovest con debole intensità; il mare registra da giorni un sovralzo variabile tra i 20 e i 40 cm".

Furto di cavalletti e disservizi. Anonimi ladri hanno trafugato 15 cavalletti per le passerelle, lasciando così " a mollo" i residenti nella zona di Barbaria de le Tole, a Santi Giovanni e Paolo. Quando, nella mattina di sabato, gli operatori Veritas hanno iniziato la posa delle passerelle nelle zone più basse della città, si sono accorti del furto, denunciato dall'azienda. Un danno di circa 1500 euro, ma un grande disagio per i residenti.

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