Tre sono stati bloccati in Italia, due nel Paese d’origine: gli interrogati rifiutano le accuse, uno sostiene di aver aiutato le ragazze tanto da volerne sposare una
Gestivano quattro centri di massaggi, due a Mestre, gli altri a Spinea e Conegliano, tutti sequestrati. Controllavano venti ragazze e si tenevano fino al 70% della tariffa, da qui l’accusa di sfruttamento