Venicemarathon, Rotich cerca il bis

VENEZIA. Sei kenioti, un etiope, due ucraini, un polacco e un giapponese. Non è una barzelletta, ma il numero dei top runner, che questa mattina con partenza alle ore 9.40 dalla villa Pisani di Stra, si contenderanno il successo della trentunesima edizione della Venicemarathon, alla quale parteciperanno 6.000 atleti. In 5.000 saranno al via domani anche per la 10 Km, competitiva e non, valida come ultima tappa del Garmin Tour. La gara partirà alle ore 8.30 dalla Porta Blu del Parco San Giuliano di Mestre e ricalcherà gli ultimi 10 km della Venicemarathon.
Ma torniamo ai top runner. Tra gli azzurri non sarà purtroppo presente alla partenza l’atleta Eyob Faniel, bloccato da un problema a un piede proprio pochi giorni prima dell’evento. Un brutto colpo per l’Italia che aveva puntato molto sul portacolori del Venicemarathon club. Non ci sarà neppure l’altro azzurro, l’olimpionico sui 3000 siepi a Rio 2016, Abdoullah Bamoussa.
I favori del pronostico vedono sul gradino più alto del podio il keniota Juilus Rotich, vincitore della scorsa stagione e approdato nuovamente in laguna per fare il bis. Una doppietta consecutiva riuscita negli anni soltanto al trevigiano Salvatore Bettiol(1986 e 1987) e all’altro keniota Jonathan Kosgei (2006 e 2007).
Rotich l’anno scorso vince con il tempo mediocre di 2h11’08”, ma in questa occasione può senz’altro migliorarsi. A sbarrargli la strada ci saranno i suoi connazionali Titus Masai, Richard Bett, l’esordiente Simon Muthoni e Francis Ngare. Buone possibilità di vittoria finale anche per l’etiope Chala Bekele. Da non sottovalutare i due ucraini Ihor Olefirenko e Ihor Russ.
Il primo si presenta con un personale di 2h12’, ottenuto nella maratona di Bila Tserkva dove si è imposto piuttosto facilmente, il secondo ha vinto a Cracovia nel 2014. Interessante anche la presenza del giapponese Yusei Nakao, secondo a Osaka nel 2014 con 2h14’02”.
In campo femminile il discorso non cambia di molto, in quanto saranno le atlete keniote grandi favorite. Su tutte Priscah Cherono, già vincitrice a Firenze nel 2015 con 2h31’. Subito dietro Esther Macharia, prima a Bregenz nel 2013, Dublino nel 2014 e Graz nel 2011. Qualche possibilità di successo anche per la nostra Ivana Iozzia, che ha vinto a Torino nel 2013, oltre ad aver ottenuto il terzo posto a Venezia nel 2007. Occhi puntati anche su Eleonora Bazzoni, all’esordio sulla distanza. L’obiettivo, per le prime, sarà un crono attorno alle 2h28’.
La 31ª Venicemarathon sarà teletrasmessa dalla Rai con quasi tre ore di diretta, dalle 9.40 alle 12.30, sul canale tematico Raisport 1, visibile sul digitale terrestre (canale 58), sul satellite (canale 227) e in streaming. L’evento raggiungerà, in tv, oltre 90 paesi stranieri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia