Venezia, contro il Lecce l’osservato speciale è Krstovic
I lagunari si giocano una fetta importante di salvezza nello scontro diretto del Via del Mare in programma domenica alle 12.30. Sarà fondamentale limitare il bomber dei salentini, già a quota 10 gol in campionato

Ormai ci siamo per una di quelle gare che valgono doppio. Sostanzialmente una partita da dentro o fuori quello che si giocherà all’ora di pranzo domenica alle 12.30 allo stadio Via del Mare. Il Lecce e il Venezia, divise da cinque punti con i salentini a 25 e i lagunari fermi a quota 20, si giocano la permanenza in Serie A. Il pericolo numero uno dei pugliesi è senza dubbio l’attaccante Nikola Krstovic già in doppia cifra di gol in campionato: per fermarlo ci vorrà la consueta solidità difensiva dei ragazzi di Eusebio Di Francesco, vista in queste ultime uscite.
Attacchi sterili
La squadra di Eusebio Di Francesco, continua a vivere un buon momento di forma fisica e mentale. Dopo i 4 pareggi consecutivi (Lazio, Atalanta, Como e Napoli), ha fermato la sua lenta, ma importante, rincorsa perdendo di misura nell’ultima giornata contro il Bologna di Orsolini, disputando però un’ottima gara e giocando alla pari contro l’ennesima big.
I ragazzi allenati da Marco Giampaolo, invece, vengono da 5 sconfitte in fila e sono obiettivamente nel momento più complicato della stagione. Sarà una sfida tra i due attacchi meno prolifici della Serie A. Venezia penultimo con 23 reti a referto, Lecce ultimo con 21, 10 delle quali segnati da Nikola Krstovic.
Bomber
E a proposito dell’attaccante montenegrino del Lecce, è senza subbio il giocatore più forte della rosa dei pugliesi. Non solo perché ha firmato 10 reti in questo campionato, quel bomber che è sempre mancato invece al Venezia, ma è un giocatore capace di fare reparto da solo. Un attaccante moderno di piede destro, ma abile pure col sinistro, che spicca per la grande fisicità (185cm) e ha nei duelli aerei insieme ai colpi di testa due fondamentali che tanto gli hanno regalato fortune. Possiede un eccellente tiro dalla distanza, pur essendo principalmente un centravanti d'area. Abile anche nel giocare a due tocchi e nel liberarsi dalla marcatura, nonché nel concludere a rete in vari modi, spesso di prima intenzione.
È stato l’ennesimo grande colpo del direttore sportivo del Lecce Pantaleo Corvino. Il Lecce punta tantissimo su questo ragazzo per salvarsi. Gli arancioneroverdi dovranno logicamente concentrarsi nel limitare tutto l’undici giallorosso, ma un occhio di riguardo a Krstovic sarà necessario. Alla coppia composta da Jay Idzes e Fali Candè sarà affidato il compito di bloccare il bomber leccese. Il capitano arancioneroverde è anche in diffida e quindi con una eventuale nuova ammonizione dovrà saltare la successiva partita di campionato contro il Monza che si giocherà al Penzo.

Probabilmente una della chiavi tattiche in favore del Venezia, che potrà dare un certo tipo di narrazione alla partita, dipenderà proprio dal bloccare e ingabbiare il più possibile il numero 9 dei pugliesi. Davanti, come noto, il Venezia non ha un finalizzatore come quello del Lecce. Vedremo se stavolta sarà Gytkjaer a partire nell’undici iniziale, oppure verrà data un'altra possibilità a Fila.
Dominio
Nella partita di andata il Lecce ottenne un blitz importante contro il Venezia: la rete di Dorgu (ora al Manchester United) sancì il successo in laguna al termine una patita dominata clamorosamente dagli arancioneroverdi per oltre un'ora che si trovarono davanti un vero e proprio muro come il portiere avversario Falcone. I ragazzi di Eusebio Di Francesco produssero ben 13 occasioni da gol contro un'unica (la rete del vantaggio al 70') da parte della squadra di Marco Giampaolo: il tecnico era all’esordio sulla panchina dopo l’esonero di Luca Gotti.
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