Venezia, Idzes è sempre più una certezza

Tra i bomber del campionato, solo Pinamonti è riuscito ad andare a segno contro di lui. Gli altri, da Dovbyk a Lukaku, sono stati tutti annullati dal difensore olandese. Su di lui c’è il forte interesse del Genoa, ma anche Inter e Juventus osservano con attenzione

Giuseppe Malaguti
Jay Idzes in marcatura su Dallinga del Bologna (Foto Interpress)
Jay Idzes in marcatura su Dallinga del Bologna (Foto Interpress)

Arrivato dal Go Ahead Eagles senza far rumore, Jay Idzes ha rapidamente preso in custodia le chiavi della retroguardia del Venezia. Ha conquistato tutti diventando una colonna della difesa. Grande personalità, intelligente nelle letture, eccellente nelle chiusure e negli intercetti, il tutto con una completezza tecnico-tattica di ottimo livello. Il 25enne olandese nato a Mierlo, ma con cittadinanza indonesiana e capitano della nazionale dell’Indonesia, è arrivato in laguna il 30 giugno 2023.

In Serie B, guidato da Paolo Vanoli, con cui aveva instaurato un rapporto speciale, prende il volo accumulando minuti e grandi prestazioni, di fatto il giocatore più utilizzato dall’attuale tecnico del Torino. Poi uno stop inatteso e la grande paura, perché il 20 ottobre 2023 il club arancioneroverde comunica che Jay è stato colpito da una trombosi venosa con micro embolismo polmonare.

Si è temuto addirittura che potesse smettere di giocare. A fine gennaio 2024 Idzes ha il via libera per tornare ad allenarsi e viene convocato per il match al Penzo con la Ternana. La partita successiva, il 3 febbraio 2024, al Tardini contro il Parma, il numero 4 del Venezia riassapora per pochi minuti la gioia di tornare in campo sostituendo Sverko. Velocemente torna a prendersi la maglia da titolare fino al raggiungimento della promozione dopo la doppia finale con la Cremonese.

Professione leader

Anche il salto in A non crea grossi problemi al difensore arancioneroverde. E sono anche i numeri a testimoniare la forza di Idzes: 28 presenze su 30 partite, saltando solo la prima di campionato per squalifica contro la Lazio e il match interno con l’Udinese per motivi personali. Nettamente il giocatore più utilizzato della rosa con 2.419 minuti. E poi la grande accelerata con tanto di fascia di capitano dopo la cessione di Pohjanpalo al Palermo.

È un Venezia certamente diverso quello visto nella seconda parte di stagione: una squadra decisamente più pragmatica che fa della fase difensiva un suo punto di forza nella rincorsa alla salvezza. Il volto di questo nuovo, granitico Venezia è proprio quello di Jay Idzes che nei vari duelli con le prime punte subisce gol solo da Pinamonti (Genoa) e poi annulla in sequenza, Dovbyk (Roma), Noslin (Lazio), Retegui (Atalanta), Nico Paz (Como), Lukaku (Napoli) e Dallinga (Bologna).

Jay è il leader anche vocale di questa squadra, ed è impressionante la capacità di aver imparato velocemente la lingua italiana oltre a parlare un perfetto inglese. In molti si sono accorti di lui: Inter, Juve e Atalanta sono alla finestra, così come il Bologna e Udinese anche se la squadra che ha fatto un sondaggio più approfondito per il ragazzo è il Genoa. Il suo futuro al Venezia, nonostante un contratto fino al 2027, è legato alla permanenza in A. Intanto si guarda al presente e la squadra di Di Francesco, per salvarsi, si aggrapperà soprattutto al suo straordinario capitano.

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