Reyer, Simms lancia l’assalto a Brescia: «Siamo solidi e possiamo migliorare»
L’ala orogranata inquadra la sfida del PalaLeonessa: «Una vittoria lancerebbe un messaggio molto forte a tutte le nostre rivali»

Dopo aver domato Reggio Emilia e Tortona, la Reyer alza l’asticella e punta dritta una delle tre battistrada della Serie A, la Germani Brescia, che condivide il primato con Trapani e Virtus Bologna. Il quintetto di Poeta ha anche sbancato all’andata il Taliercio (89-90), ma da quella sconfitta la Reyer ha costruito il suo roseo futuro con 10 vittorie nelle successive 12 partite. Spahija ha recuperato il febbricitante Fernandez, non sarà ancora disponibile Lever, sempre alla prese con la fascite plantare.
Uno dei giocatori più criticati durante la stagione, a causa delle sue prestazioni altalenanti, è stato sicuramente Aamir Simms, che però sembra aver trovato continuità nelle prestazioni delle ultime gare, anche a livello difensivo.
Che partita bisogna aspettarsi a Brescia?
«È una gara molto importante per la corsa verso i playoff, ma rappresenta anche uno step di crescita per noi perché è uno di quei match che ti danno grande consapevolezza e possono lanciare un messaggio alle altre squadre. Noi vogliamo vedere a che punto possiamo competere contro una delle battistrada della Serie A. Siamo molto carichi ed entusiasti di affrontare questa sfida».
Al di là di Miro Bilan, quali sono i punti di forza della Germani?
«È una squadra di grandi tiratori, anche dal perimetro, per cui dovremo limitare questa arma della Germani. Inoltre è una squadra che gioca con tanta grinta e tanto ardore, i giocatori di Poeta stanno bene insieme, fanno del collettivo un altro loro punto di forza per cui sarà fondamentale eseguire bene tante cose, soprattutto stare attenti al loro tiro da 3, ma anche essere solidi in campo, specie in difesa».
Si può dire che la beffarda sconfitta dell’andata sia servita per inanellare la striscia positiva?
«Siamo migliorati perché abbiamo iniziato a stare più tempo insieme e siamo stati in salute. Rispetto a quella partita, la Reyer adesso gioca molto più di squadra. Posso però dire che quella sconfitta ha contribuito ad unirci tantissimo, ci ha cementato come gruppo».
Come sta vivendo la squadra questo periodo?
«Siamo molto contenti nel vedere i progressi che sono stati fatti come collettivo. Essendo al completo e avendo la possibilità di allenarci tutti insieme, siamo diventati una squadra molto più solida. Se continueremo a rimanere tutti in salute, credo che la Reyer abbia ulteriori margini di miglioramento in tutti gli aspetti del gioco. In primo luogo provare a chiudere meglio le partite, riuscire a conservare i vantaggi per più tempo così da poter avere più margine nei finali degli incontri».
Simms, sta vivendo il momento migliore della stagione?
«Ho dovuto affrontare un periodo non positivo. Tra le varie ragioni anche l’aggiustamento del mio ruolo, passando dallo starting five alla panchina, questo significa giocare con altri compagni, avere compiti diversi e affrontare avversari diversi. Ma non mi interessa quello che è stato, vado in campo ogni giorno con la fame di migliorare ed essere competitivo. Sono un giocatore per la squadra, solido per i miei compagni e confido di avere fiducia in me stesso per aiutare la squadra».
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