Mind the Gap domina una regata senza storia Enjoy il primo dei sconfitti

VENEZIA. Il fat 26 Mind the Gap di Nicolò Cavallarin ed Edoardo Marangoni del Portdimare domina anche la seconda regata zonale, riservata alla classe minialtura e organizzata dalla Compagnia della vela.
Così com’era successo nella manifestazione di luglio, anche ieri la perforante imbarcazione portacolori del Portodimare è stata la grande protagonista. Mind the gap è si è aggiudicata in tempo reale tutte e tre le prove, mai mettendo in discussione la vittoria finale, anche in tempo compensato ORC. Alle sue spalle in tempo reale si sono classificati Enjoy di Stefano Bragadin e Maramao di Davide Ravagnan. Otto le imbarcazioni impegnate in tre prove molto combattute, con vento costante da circa 150 gradi dai 6 nodi della prima prova agli 11 dell’ultima. Le classifiche definitive in tempo compensato ORC, sia di questa prova che di quella di luglio, verranno però pubblicate soltanto nei prossimi giorni, anche perché è ancora in discussione una protesta per una leggera collisione in partenza tra Enjoy ed Estasi, che potrebbe cambiare la terza posizione della regata di luglio.
Rinviate a domenica prossima, quindi, le premiazioni, vista anche l’impossibilità delle barche di raggiungere la sede della Compagnia della vela a San Giorgio, per la concomitante Regata Storica. Le premiazioni si terranno dunque a Chioggia, in occasione della Coppa Italia minialtura. L’esito delle due zonali della Compagnia della vela sarà decisivo anche per la classifica finale del campionato zonale minialtura. Mind the gap sembra comunque fuori dai giochi, visto che Cavallarin e Marangoni hanno acquistato l’imbarcazione dopo il campionato europeo Orc Sportboat e di conseguenza hanno saltato le prime sei prove del campionato.
A giocarsi il successo, dunque, sembrano sempre di più Maramao, Boomerang, Enjoy, Oca gialla e Gaia. La Compagnia della vela festeggia anche il secondo posto di Sideracordis, nelle classi 0, 1 e 2 al campionato italiano assoluto vela d’altura tenutosi a Palermo. Sideracordis di Pier Vettor Grimani con Andrea Tedesco, Chiara Grimani e Orsola Grimani ha conquistato dall’UVAI, il trofeo Tre Mari in considerazione della qualificazione conseguita con il primo posto al campionato Due Golfi di Lignano e il primo posto al Mitteleuropa Criterium Porto San Rocco.
Laura Bergamin
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