«Mangi sano e vinci, nello sport e nella vita»

Sport & alimentazione. Convegno intitolato “La partita comincia... a tavola” ieri a Zelarino

MESTRE. Arrivare ai genitori per insegnare ai figli che praticano sport come nutrirsi, cosa mangiare, cosa evitare. Il progetto ambizioso è uscito ieri nel corso del dibattito organizzato da Mes3Sport a Zelarino dal titolo “La partita comincia… a tavola”. In sala presenti vari rappresentanti di gruppi sportivi oltre ad esperti del settore. Inutile dire che avere una buona base alimentare aiuti non solo a fare meglio lo sport ma ad aumentare la qualità della vita, ridurre e prevenire delle malattie e consenta di affrontare meglio la giornata, qualunque cosa si faccia. La base è sempre quella: un’ottima colazione sulla quale poi poggiare il resto delle ore. Chi ruota attorno a Mes3Sport ha notato come molti genitori siano poco consapevoli di cosa mangino i figli. «Con l’Università di Gemona (Udine)» spiega Paolo Marson preparatore atletico del Basket Mestre «ho condotto uno studio. Avevamo portato i papà e le mamme nei supermercati, abbiamo fatto prendere i prodotti preferiti dai loro ragazzi e fatto leggere l’etichetta. E non sapevano cosa ci fosse dentro a quelle scatole. Dobbiamo aumentare il loro livello di consapevolezza, le società coinvolgano degli specialisti per informare».

Detto fatto, il presidente di Mes3Sport Speranzon si è detto disponibile a organizzare altri incontri simili con i genitori. «Lo sport è importante» spiega «ma all’interno delle palestre e nei campi ci sono i cittadini del futuro. Sappiamo che non tutti arriveranno a essere dei campioni nel loro sport, dunque l’educazione diventa importante». Per l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) l’obesità infantile è considerata un’epidemia, l’elenco degli alimenti a rischio è noto ma è sempre meglio dare una rinfrescata per aumentare le precauzioni. «Rispetto al passato» osserva il nutrizionista dell’Asl 12 di Venezia Giampiero D’Ambrosio «si mangia più carne rossa, meno pesce e legumi. Poi ci sono gli zuccheri, provenienti dalle bibite gassate. Ovvio che tutto questo non sia un bene, quando si dovrebbero consumare più frutta e verdure, la vera farmacia naturale. Sta crescendo il problema dell’obesità, lo stesso dicasi per il diabete». Anche perché si vive in una società più pigra rispetto al passato, le distrazioni sono tante, dai telefonini a videogiochi e il tecnico del Mestre Mauro Zironelli fa notare questo fattore. «Siamo un po’ più pigri a livello fisico e mentale» spiega l’allenatore degli arancioneri «e dobbiamo essere un po’ più sportivi dentro di noi, lo stesso vale per le famiglie». Un esempio di alimentazione sana arriva dal Maestro di karate Christian Gonzales, dopo oltre 40 anni passati in palestra tra gare e insegnamento. Ha raccontato come si nutre ogni giorno, partendo da una colazione che comprende davvero di tutto, dalle noci alla frutta e prodotti integrali. Poi otto litri d’acqua. «Ma sudo molto» sottolinea «e da qualche anno ho preso un nutrizionista, che mi dice cosa manca nella mia dieta, come sopperire per avere energie fino a sera. E mi sento molto meglio: mi ha migliorato anche l’attività cerebrale».

Alessandro Ragazzo

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia