Il Mogliano che non t’aspetti mette alla prova il San Donà

Oggi (ore 15) derby al Quaggia, la Cavinato-band avanti di 5 punti in classifica Dartora (ds Lafert): «Le precedenti sconfitte devono servirci da lezione»

Mogliano

A rileggere commenti e pronostici di fine estate, la sceneggiatura del derby di questo pomeriggio al “Quaggia” sembrerebbe esser scritta con il vocabolario dei sinonimi e dei contrari. Già, perché vedere il “derelitto” Mogliano – per molti destinato ad una retrocessione poco meno che scontata dopo la montagna di problemi passati l’anno scorso – veleggiare sereno a metà classifica, e dall’altra parte la Lafert candidata d’obbligo ai playoff stazionare al terz’ultimo posto già con tre sconfitte alle spalle, fa davvero un po’ strano a tutti. Tant’è, il match di oggi riveste un’importanza fondamentale per entrambe: per Mogliano, perché vincere significherebbe certificare ambizioni ben diverse dalla tranquilla stagione di transizione più volte prospettata dalle parti di via Colelli, ma soprattutto per San Donà, che, perdendo, resterebbe significativamente indietro rispetto al vagone di testa sul quale non può non salire.

«Ci aspetta un derby davvero importante, forse il più sentito dalla società e dai tifosi, sappiamo che incontreremo un avversario da non sottovalutare minimamente», inquadra l’impegno il ds Dartora. «Mogliano è una buona squadra, con una forte componente giovanile e un alto potenziale, che lotta sempre fino all’ultimo minuto, soprattutto quando gioca in casa. Inutile negare che le nostre sconfitte abbiano fin qui influenzato il nostro percorso, ma sono convinto che queste lezioni stiano servendo da stimolo al gruppo per dare il meglio di sé».

Risponde a distanza il tecnico dei trevigiani, Andrea Cavinato: «Non bisogna assolutamente pensare che in questo momento la classifica rispecchi il potenziale e il valore delle due squadre», è il pensiero dell’allenatore. «San Donà è una squadra competitiva, che quest’anno gioca un rugby efficace sfruttando tutta la larghezza del campo. Noi giochiamo in casa, ma questo non ti regala punti di vantaggio, perché dipende sempre da noi mantenere il giusto livello di concentrazione».

Cinque le lunghezze che separano le due rivali in classifica, cinque i punti messi in palio dalla sfida odierna: basti questo per perimetrare il livello di tensione che sta accompagnando giocatori e pubblico verso il kick-off. Tra i padroni di casa, confermata la mediana Jackman-Gubana, con Scagnolari titolare inamovibile a secondo centro e Baldino schierato in seconda a far reparto con l’argentino Caila. Occhio al confronto tra le due prime linee: la Lafert punta sul trio Thwala-Dal Sie-Zanusso, pronti ad ingaggiare contro i colleghi Michelini-Ferraro-Buonfiglio, tra le grandi sorprese di questo primo scorcio di campionato. Per il resto, Green punta sul solido con la coppia Bacchin-Pratichetti ai centri, con Jack terza centro.

Così in campo. Stadio Quaggia, ore 15.

Mogliano Rugby: Da Re; Pavan, Scagnolari, Zanatta, Guarducci; Jackman, Gubana; Bocchi, Corazzi (cap.), Finotto; Baldino, Caila; Michelini, Ferraro, Buonfiglio.

Lafert San Donà: Owen; Biasuzzi, Bacchin E, Pratichetti, Falsaperla; Reeves, Petrozzi; Jack, Derbyshire (cap), Bacchin G; Sutto, Stander; Thwala, Dal Sie, Zanusso.

Arbitro: Bolzonella di Cuneo.—



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