Weekend sottozero, occhio ai contatori

VENEZIA. È in arrivo il vento siberiano Burian: il giorno più freddo sarà martedì Sanò (ilmeteo.it): «Maltempo già in atto, oggi primi fiocchi bianchi nelle città»  

VENEZIA. Ci siamo, dal fine settimana arriva il freddo siberiano anche in Veneto e le previsioni sono tutte allineate. Abbassamento record delle temperature con anche oltre 20 gradi sottozero in montagna. Già ieri si sono imbiancati i Colli Euganei nelle cime più alte.

Burian

«Il giorno più freddo sarà martedì con temperature di –8, –9 anche in città a causa del vento secco siberiano Burian» precisa il metereologo Antonio Sanò fondatore de Ilmeteo.it. L’inverno quindi si sta facendo sentire in ritardo. Per l’Arpav in Veneto l’arrivo della massa d’aria artico-siberana si farà sentire da domenica, con un apice del freddo tra lunedì e mercoledì quando le temperature potranno scendere anche di 10-15 gradi rispetto alla media del periodo. A 1500 metri di quota sono infatti attese temperature mediamente intorno ai –12/-15 gradi che in diverse località montane potranno far scendere i valori minimi anche sotto i –20.

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Freddo record

«In pianura le temperature saranno su valori minimi diffusamente inferiori allo zero già da domenica e raggiungeranno i valori più bassi tra lunedì e mercoledì, fino a toccare punte intorno ai –7/-9» precisano dall’Arpav «Da sottolineare che le massime giornaliere saranno molto basse e in pianura resteranno intorno a zero gradi. Domenica e lunedì la sensazione di freddo sarà acuita dai venti nord orientali, che successivamente tenderanno ad attenuarsi.

Considerando il mese di febbraio, negli ultimi anni le ondate di freddo più intense, con valori minimi intorno ai –15 a 1500 metri di quota e inferiori ai –7 in pianura, si registrarono nelle prime due decadi del febbraio 2012 e tra la fine di febbraio e primi giorni di marzo del 2005, in quest’ultimo caso accompagnate da una diffusa nevicata fuori stagione in pianura il 3-4 marzo. Altre fasi altrettanto fredde nello stesso mese si registrarono nella seconda decade del febbraio 1994 e nella terza decade del febbraio 1993.

 Precauzioni

Cav Spa è pronta ad affrontare l’eventuale emergenza. In queste ore sulle tratte gestite dalla società (Passante di Mestre, A4-A57 da Padova est a Mestre, Tangenziale e raccordo dell’Aeroporto Marco Polo) mezzi, uomini e dotazioni sono in campo per gestire l’eventuale formazione di ghiaccio in autostrada. In caso di necessità, infatti, Cav è pronta a mettere in campo 10 assistenti tecnici in reperibilità 24 ore su 24, compresi i giorni festivi, che affiancheranno e coordineranno la ditta esterna che da contratto movimenta i mezzi spargisale e sgombraneve.

Spargisale e percorsi sgomberi

Il Comune garantirà la pulizia dei principali percorsi viari e pedonali, mediante lo spargimento del sale: sono stati identificati strade e accessi “sensibili” e dunque prioritari negli interventi per garantire la percorribilità e l’accesso a strutture pubbliche e ai servizi principali. La Protezione civile si attiva in previsione di nevicate e gelate eccezionali, che possano compromettere la normale percorribilità degli assi stradali, coordinando gli interventi in accordo con altre strutture competenti.  Actv, infine, garantisce lo spargimento del sale sui pontili e la pulizia della viabilità tranviaria delle corsie ad uso esclusivo del tram.

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Attenti ai contatori: i consigli di Veritas

Veritas consiglia dunque di proteggere i contatori dell’acqua che, soprattutto a Venezia, si trovano all’esterno o in luoghi non riparati. La rottura dei contatori a causa del gelo comporta quindi un addebito per la loro sostituzione. Inoltre, i danni che possono verificarsi sono spesso più ingenti perché gelano anche le tubazioni. Per evitare che il contatore all’aperto venga danneggiato dal ghiaccio, Veritas suggerisce di proteggerlo con stracci e di mettere materiali isolanti (ad esempio polistirolo o poliuretano espanso) nel luogo dove è alloggiato. Se il tubo che dal contatore porta l’acqua dentro casa si trova all’aperto, è importante che anche questo tratto sia protetto con stracci o materiale termoisolante. Il ghiaccio potrebbe formarsi anche in questa zona e poi risalire fino al contatore, danneggiandolo. In caso di temperatura costantemente e abbondantemente sotto lo zero, quindi soltanto nelle giornate più fredde, sarebbe opportuno lasciare scorrere dal rubinetto un filo d’acqua per impedire la formazione di ghiaccio. E’ sufficiente una modesta quantità, per esempio facendola scorrere dal rubinetto della vasca da bagno e raccogliendola in una bacinella, in modo tale da poterla riutilizzare ed evitare così inutili sprechi di acqua. Se il contatore fosse danneggiato dal gelo, i cittadini devono immediatamente avvisare il servizio guasti rete idrica (numero verde gratuito 800.896960), che interverrà prontamente.

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