Anno giudiziario, Pasetti propone"Serve un tavolo per la giustizia"
"La mancanza di giustizia è emarginazione in Europa e nel mondo". Con queste parole la presidente della corte d'appello di Venezia, Manuela Romei Pasetti ha chiuso la propria relazione per l'inaugurazione dell'anno giudiziario a Venezia. Poi la proposta: "Serve la costituzione di un tavolo permanente ed itinerante sullo stato della giustizia in Veneto"

Per la presidente della corte d'appello di Venezia, Manuela Romei Pasetti "la mancanza di giustizia è emarginazione in Europa e nel mondo". Con queste parole Romei Pasetti ha chiuso la propria relazione nel corso dell'inaugurazione dell'anno giudiziario a Venezia dopo aver lamentato le emergenze della giustizia, costituite soprattutto "dai tempi lunghi, assolutamente non accettabili in uno stato democratico con processi che durano il doppio del tempo massimo" e dalla carenza di organico che tocca punte del 30% cento per magistrati ed addetti.
"Perché l'anno giudiziario non sia un appuntamento sterile - ha detto Romei Pasetti - propongo la costituzione di un tavolo permanente ed itinerante sullo stato della giustizia in Veneto per affrontare i problemi assieme a tutti i soggetti interessati". Per Romei Pasetti sono imprescindibili "l'intervento del Csm che coincide in modo determinante sui tempi della giustizia; l'intervento del ministro della giustizia che non può essere indifferente ai problemi del Veneto; la massima collaborazione dell'Avvocatura e l'attenzione dei rappresentanti degli enti locali".
In occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario a Venezia i lavoratori della funzione pubblica della Cgil hanno inscenato una protesta fuori di Palazzo Grimani, dove si sta svolgendo la cerimonia. I lavoratori, con alcune bandiere e striscioni, hanno distribuito un volantino per far conoscere le loro ragioni. La protesta, hanno spiegato, è "contro i tagli alla giustizia del governo Berlusconi; per migliori condizioni di lavoro e di giusto riconoscimento professionale; per una seria riforma della giustizia che consenta procedimenti rapidi e risposte efficienti per tutti i cittadini". Per la Cgil "l'interesse per la giustizia da parte del governo è assolutamente in contraddizione con i provvedimenti varati sino ad oggi con tagli indiscriminati alle risorse economiche, necessarie al funzionamento e alla programmazione delle attività, e tagli al personale che quotidianamente cerca di far funzionare le strutture".
"I tempi della giustizia sono assolutamente non accettabili in uno stato democratico". La presidente della corte d'appello di Venezia, Manuela Romei Pasetti, chiede con determinazione l'intervento del Csm per "verificare le scoperture e prendere provvedimenti al riguardo degli organici dei magistrati". "Sarebbe auspicabile che, senza attendere la pubblicazione annuale dei posti vacanti, il consiglio provvedesse alle pubblicazioni nel momento in cui presso un determinato ufficio si verifichi una scopertura percentualmente rilevante". "In presenza di massicce vacanze risulta assolutamente impossibile la gestione dell'ufficio"
Poi ha proseguito: "La mancanza di giustizia è emarginazione in Europa e nel mondo". "La carenza di organico tocca punte del 30% cento per magistrati ed addetti".
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