Il Salone Nautico di Venezia va ad Osaka e poi all’Arsenale dal 29 maggio. Tutte le novità
Sarà protagonista al Padiglione Italia all’Expo 2025 di Osaka. Superyacht e tante anteprime del Made in Italy per l’edizione che riempirà Venezia dal 29 maggio al 2 giugno. Ecco cosa vedremo

La sesta edizione del Salone Nautico Venezia guarda a Oriente con la partecipazione del Salone all’Expo di Osaka.
Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha presentato giovedì 27 febbraio la nuova edizione della manifestazione che vuole dimostrare la sua maturità e il suo valore centrale per la nautica da diporto.
L’organizzazione si è impegnata nell’offrire un evento che non solo esalti le innovazioni e le tendenze del settore, ma che valorizzi il lavoro e l’ingegno dell’intera industria navale. Un’industria che guarda al futuro continuando a innovare e investire in tutti i segmenti, dai grandi gruppi della nautica agli artigiani locali. Insieme al Sindaco, era presente l’ambasciatore Mario Vattani, commissario Generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka.
Il Salone sarà uno dei protagonisti dei prossimi appuntamenti del Padiglione Italia, identificato con il titolo: "L'acqua protagonista del vivere quotidiano". Ancora una volta un impegno per la sostenibilità e la protezione del mare che Venezia intende portare anche in quella vetrina. Venezia e Giappone fanno infatti della vicinanza al mare un elemento del loro vivere quotidiano. La presenza del commissario generale per l'Italia a Expo 2025 Osaka sottolinea questo profondo legame. Il Salone aprirà le porte il 29 maggio per chiudere il 2 giugno.
15 anteprime mondiali
L’organizzazione è curata da Vela Spa per conto del Comune di Venezia, in collaborazione con la Marina Militare Italiana. Lungo le banchine dell’Arsenale saranno esposte ben 15 anteprime mondiali. A Venezia ci saranno dunque nuovi design e sarà possibile apprezzare le dinamiche di fusione stilistica e funzionale tra i segmenti motore e vela, senza trascurare i catamarani che interpretano nuove evoluzioni concettuali di vivibilità a bordo.
La contaminazione tra mondi diversi è uno dei temi importanti, un dibattito aperto e rafforzato quest’anno dalla presenza, durante il Salone, della Biennale Architettura sull’altra sponda della Darsena Grande.
Il sindaco
«Il Salone Nautico di Venezia rappresenta un evento di straordinaria rilevanza per il settore della nautica e un’opportunità̀ unica per rafforzare il dialogo e la collaborazione. Venezia, con la sua storia millenaria legata all’acqua e alla navigazione, è il luogo ideale per promuovere innovazione, sostenibilità̀ e tradizione, valori centrali per l’evoluzione della nostra città e della nautica moderna», ha affermato il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, «Questa manifestazione non è solo mercato, è anche e soprattutto un momento di scambio di saperi, di conoscenze, di lavoro e di attenzione alla sostenibilità in virtù degli approfondimenti sul tema del mare e su come preservarlo. Grazie al rapporto costruito in questi anni con tutte le realtà̀ del settore, il Salone è diventato molto più di una vetrina espositiva, è un laboratorio di idee».
Lo sguardo verso Oriente
Fin dalla sua nascita il Salone ha rivolto il suo sguardo verso Oriente, verso quella rotta che ha fatto ricca Venezia e che rappresenta un mercato sempre florido.
«Il Salone di Venezia è uno dei protagonisti della prossima Expo 2025 Osaka con un evento dedicato all’interno del calendario delle attività del Padiglione Italia», ha dichiarato l’ambasciatore Mario Vattani, «Un partner per promuovere l’alta tecnologia e l’innovazione della nostra ingegneristica e della cantieristica navale italiana. Proprio con Venezia, città che da secoli è un ponte tra Oriente e Occidente, inauguriamo la promozione dell’Italia a Expo 2025 Osaka con un calendario ricco di attività e appuntamenti: da una anticipazione del programma della prossima Biennale di Architettura 2025, al lampadario in vetro di Murano “DieXe” di Kengo Kuma, ai vasi di vetro disegnati da Yoichi Ohira, passando per l’installazione del Bucintoro dal Museo Correr. Portiamo in Giappone anche la grande tradizione della lirica, del balletto e della musica sinfonica grazie alla collaborazione con il Teatro La Fenice che il prossimo 22 aprile farà esibire il suo Coro al Festival Hall di Osaka».
Nautica sostenibile
Come sempre il Salone avrà un focus particolare su propulsioni elettriche o ibride per barche dai 6 ai 50 metri, con novità trasversali che abbracciano motori tradizionali, elettrici e a idrogeno. Il Salone conferma così il suo ruolo di catalizzatore per la transizione verso una nautica sostenibile, ospitando imbarcazioni sempre più affidabili e tecnologicamente avanzate, accanto ad aziende leader nella produzione e distribuzione di idrogeno per il settore. Ammiraglia del Salone sarà il 50 metri Almax costruito da Sanlorenzo, una nave che fa un passo importante sulla strada della sostenibilità di cui Venezia è capitale.
Il superyacht
«Con Venezia sentiamo un legame speciale e forte, che ci vede attivi e coinvolti nelle iniziative della città. Siamo membri fondatori di Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità e promotori dell’arte con Casa Sanlorenzo, uno spazio dedicato alla cultura e alle arti, che racchiude i valori di sostenibilità̀, innovazione e design, che aprirà le sue porte proprio al termine del Salone Nautico» ha detto Massimo Perotti executive chairman Sanlorenzo, «L’impegno sostenibile è uno dei fattori chiave della crescita di Sanlorenzo, come dimostrato nel nostro piano strategico “Road to 2030”, e, come pionieri in questo campo, ci dedichiamo allo sviluppo costante di nuove tecnologie. Infatti, a testimonianza di ciò saremo presenti con il 50Steel Almax, il primo superyacht al mondo dotato di un sistema Reformer Fuel cell, in grado di trasformare il metanolo verde in idrogeno e successivamente in energia elettrica per alimentare tutti gli apparati di hôtellerie. Almax è il preludio di un nuovo progetto, il 50 X-Space a propulsione bi-fuel, sviluppato in collaborazione con MAN che utilizza metanolo verde e che mira a ridurre le emissioni durante la navigazione fino al 70%».
Le novità del Gruppo Ferretti
Il Gruppo Ferretti, che ha partecipato alla creazione del Salone sostenendolo fin dalla prima edizione, presenta in anteprima mondiale il Pershing GTX 70 e Ferretti Yacht 940.
Alberto Galassi, CEO di Ferretti Group ha dichiarato: «Il Salone di Venezia è il nostro posto del cuore, qui stiamo tutti benissimo: noi, le nostre barche, i nostri clienti, i nostri amici. Quando alla città più bella del mondo, alle sue meraviglie artistiche e naturali, unisci l’organizzazione impeccabile e l’impegno straordinario del sindaco Brugnaro e dell’amministrazione, il risultato è quello che vediamo ogni anno: un Salone che diventa sempre più importante, un’occasione imperdibile, consapevoli che le foto delle barche nello splendore dell’Arsenale faranno subito il giro del pianeta. Non a caso, Ferretti Group presenterà qui, in anteprima mondiale, due barche fantastiche: Pershing GTX70 e Ferretti Yachts 940. Un famoso veneziano, Giacomo Casanova, ha scritto che ‘la realtà dipende dall’immaginazione’, io consiglio a tutti di venire al Salone Nautico per ammirare barche spettacolari, frutto dell’immaginazione e della maestria della splendida nautica italiana».
Il settore Vela
Il settore vela è come sempre ben rappresentato, con in prima fila i cantieri che producono in Adriatico. Tra questi Solaris, nato proprio nel nord est che è anche un forte bacino di armatori appassionati dell’andar per mare sostenibile.
«Anche quest’anno Solaris torna al Salone Nautico di Venezia nel contesto monumentale dell’Arsenale, scenario perfetto per i nostri scafi, espressione della tradizione navale del Nord Es», ha detto il vicepresidente Federico Gambini, «Il cantiere Solaris è stato fondato ad Aquileia nel 1974, antico porto d’ingresso in Italia. Oggi Solaris è un gruppo attivo nella vela e nel motore dai 12 ai 33 metri con i suoi marchi: Solaris Yachts, Solaris Power, CNB e Performance Boats. A Venezia saremo presenti con i nostri scafi a vela e a motore e, soprattutto, con un’anteprima nazionale: il Solaris 55 che ha debuttato a Düsseldorf e il Solaris 50, vero bestseller del cantiere. Le due barche a motore sono il Solaris Power 40 Open e il 60 Coupé caratterizzati da linee classiche, spazi sorprendenti e qualità marine impareggiabili».
Salone come luogo d’incontro
Ha poi spiegato Fabrizio D’Oria, direttore operativo di Vela spa e del Salone Nautico Venezia: «Il coinvolgimento attivo di espositori, sponsor e partner è cruciale per costruire un evento che non sia solo una vetrina espositiva, ma anche un vero e proprio hub di scambio e crescita economica. Grazie al rapporto costruito in questi anni con tutte le realtà del settore, ci sentiamo una realtà consolidata con ancora tanta energia per crescere. Il Salone è un luogo di connessione e una piattaforma strategica per costruire partnership e sviluppare progetti che contribuiscano a valorizzare l’industria nautica, il territorio veneziano e l’ecosistema lagunare».
L’arte dei maestri d’ascia
Tra i settori in evidenza, si segnala la forte crescita del comparto RIB e Day cruiser, dove spiccano le eccellenze dell’industria italiana e le proposte di importanti cantieri europei, a testimonianza di una produzione sempre più raffinata e orientata all’innovazione. Un importante ritorno è rappresentato dal Wood Village, ampliato rispetto alle edizioni precedenti. Quest’area celebra l’arte dei maestri d’ascia, con una straordinaria esposizione di imbarcazioni a motore in legno che rappresentano un tributo alla tradizione e al saper fare artigianale di altissimo livello. Un pontile è dedicato alle imbarcazioni a vela, con una vasta gamma di proposte che includono catamarani a vela e a motore, molti dei quali ibridi o completamente elettrici. Questi modelli incarnano una tendenza in crescita, con soluzioni che coniugano sostenibilità e vivibilità a bordo, ridefinendo l’esperienza del diporto.

Divertimento sull’acqua
Infine, il Salone dedica uno spazio significativo allo sport e al divertimento sull’acqua, con dimostrazioni pratiche e prodotti innovativi come surf, foil e pad, pensati per un pubblico dinamico e appassionato. La scorsa edizione ha registrato oltre 30mila visitatori. Più di 300 barche, di cui 240 in acqua, tra le più innovative e tecnologiche hanno attraccato lungo le banchine della Darsena Grande e i pontili dedicati, con uno sviluppo di 1.100 metri.
Evento di riferimento
«Lo sviluppo commerciale del Salone passa attraverso una strategia mirata che punta a valorizzare la qualità e la diversità dei servizi offerti, con un’attenzione particolare alle innovazioni tecnologiche e alla sostenibilità ambientale», ha dichiarato Alberto Bozzo, direttore commerciale del Salone Nautico, «Il Salone Nautico Venezia vuole pertanto confermarsi come un evento di riferimento, in grado di celebrare l’eccellenza dell’industria navale e di promuovere un dialogo tra tradizione, innovazione e sostenibilità». Tra i sostenitori del Salone l’Agenzia ICE, che ogni anno favorisce l’arrivo di giornalisti e operatori stranieri.
Zoppas: Italia leader nei superyacht
Dice Matteo Zoppas, presidente Agenzia ICE: «Il Salone Nautico di Venezia si conferma un appuntamento di riferimento per la nautica Made in Italy e un’eccellente vetrina per il nostro Paese. Nonostante un contesto globale complesso, con esportazioni del settore che tra gennaio e novembre 2024 hanno raggiunto i 7,1 miliardi di euro, registrando un calo dell’11%, l’Italia mantiene la propria leadership mondiale nella produzione di superyacht sopra i 24 metri, detenendo oltre il 50% del mercato. Agenzia ICE, in collaborazione con Sace, Simest e Cdp, rimane al fianco delle imprese per supportarle nel loro percorso di crescita e internazionalizzazione. Il Salone Nautico di Venezia rappresenta così un’opportunità di visibilità e un importante punto di incontro per valorizzare l’eccellenza nautica Made in Italy."
La Marina Militare
Fondamentale è la collaborazione della Marina Militare, come espresso dalle parole del contrammiraglio Domenico Guglielmi, comandante dell'Istituto di Studi Militari Marittimi e del Presidio Militare di Venezia: «Anche per questo sesto appuntamento la Marina Militare è al fianco della città di Venezia per l’organizzazione di questo importante evento, in un’ottica di sinergia inter-istituzionale e valorizzazione dello splendido sito dell’Arsenale, a lei affidato. Il sostegno che la Marina Militare fornisce al Comune nell’organizzazione del Salone Nautico è basato sullo stesso spirito con il quale il Vespucci ha dato sostegno nella sua campagna intorno al mondo alle iniziative di altri Dicasteri e al made in Italy».
La Camera di Commercio
Anche la Camera di Commercio di Venezia Rovigo ha un ruolo importante per il buon successo della manifestazione. «La nostra Camera di Commercio sostiene con favore e interesse il Salone Nautico Venezia, importante per la nautica, per la Città di Venezia e per i nostri territori. E’ particolarmente rilevante», sostiene Massimo Zanon, presidente della Cciaa di Venezia Rovigo, «la capacità di coinvolgere un insieme di interessi quanto mai variegato che parte dai vertici tecnici ed economici del comparto, passa attraverso il mondo numeroso dei praticanti a qualsiasi titolo e la cosa straordinaria è che arriva anche il semplice ‘visitatore curioso’, amante del mare e delle cose belle».
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia