Delitto a Trieste, la presunta assassina si avvale della facoltà di non rispondere
Erika Podmenich, la 58enne triestina che ha confessato di aver ucciso Isabella, questa mattina, giovedì 3 aprile, si è avvalsa della facoltà di non rispondere all'interrogatorio di garanzia svoltosi nel Tribunale a Trieste. Il suo legale Massimo Scrascia ha rilasciato queste dichiarazioni al Piccolo: "Era estremamente provata. perciò si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Ma rilascerà a brevi dichiarazioni agli inquirenti, come ha fatto nell'immediatezza del fermo". Si attende ora la decisione del giudice. La difesa ha chiesto gli arresti domiciliari, come misura cautelare meno afflittiva della custodia in carcere. Servizio di Maria Elena Pattaro. Qui l'articolo
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia