L'associazionismo in piazza domani per la sanità pubblica

Iniziative in tutta Italia e lunedì manifestazione a Bruxelles

(ANSA) - MILANO, 04 APR - "Meno spese militari, più investimenti per la sanità pubblica!", è questa la parola d'ordine delle decine di manifestazioni, sit in, presidi, convegni, previsti in Italia per la Giornata europea contro la commercializzazione della salute, tradizionalmente fissata per il 7 aprile, che quest'anno cade di lunedì, giornata lavorativa: per questa ragione le iniziative si terranno prevalentemente sabato 5 aprile. Tappa finale è Bruxelles, lunedì, con una manifestazione, che prevede la partecipazione di rappresentanti dei diversi Paesi europei, che aderiscono alla rete europea "La Salute non è in vendita", con una conferenza stampa al Parlamento Europeo. Alle iniziative, promosse dal gruppo italiano, cui fanno capo numerose associazioni, fra cui Medicina Democratica, hanno già aderito numerose associazioni, partiti e sindacati fra cui Arci, Cgil, Cub, Prc, Avs, M5s e Psi. Sono 6 le iniziative previste in Lombardia domani: a Milano, dalle 10, si tiene un sit-in nelle vicinanze dell'Ufficio della rappresentanza UE, piazza Santa Maria alle Grazie-Cenacolo; seguono in diversi momenti a Brescia, Saronno (Varese), Treviglio (Bergamo) e Legnano (Milano). Prevista il 12 aprile una manifestazione a Gallarate (Varese). Sempre domani in Veneto il CoVeSap, Coordinamento Veneto Sanità Pubblica e altre realtà regionali hanno organizzato una manifestazione alle 10 alla Stazione di Venezia Santa Lucia, con riferimento al tema della salute mentale. In Campania la Rete Campana per il Diritto alla Salute organizza una manifestazione al piazzale antistante la Metro Policlinico di Napoli dalle 9.30. Nel Lazio è previsto a Roma un presidio in piazza Carlo Forlanini dalle 10 e un incontro in via dei Volsci 159, dalle 17; in Toscana il Coordinamento Toscano Salute Ambiente Sanità interviene nelle manifestazioni del pomeriggio al cantiere di via dei Mariti a Firenze e presso la ex Gkn. In Liguria Medicina Democratica e la Cub inaugurano a Genova, alle 11 un nuovo sportello diritto salute; iniziative inoltre a Savona e Carcare (Savona), a Cagliari oggi si è svolta, alle 15:30, una iniziativa per la Riorganizzazione Sanità Pubblica in Sardegna con una proposta per un Piano Socio Sanitario Regionale; in Emilia Romagna, a Reggio Emilia, domani si inaugura l'Officina di Cura Popolare a Casa Bettola. "Oggi più che mai è gravemente a rischio il diritto alla salute, sancito dall'art.32 della nostra Costituzione, dalla spinta alle spese militari oggi in atto - ha detto Marco Caldiroli, presidente di Medicina Democratica, aderente, insieme ad altre associazioni, al Gruppo Italiano della Rete Europea La Salute non è in vendita - per questo occorrono scelte immediate e inequivoche per affrontare e risolvere la drammatica condizione di molti cittadini, specialmente delle fasce più deboli che non riescono più ad accedere alle cure, per le interminabili liste di attesa, per la carenza e inadeguatezza dei servizi sanitari nel territorio e per il sistematico indebolimento del Servizio Sanitario Pubblico a favore del privato". (ANSA).

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia