Ansa VERIFIED - Puo' un criminale informatico violare la privacy di una casa?

Telecamere di sicurezza, assistenti vocali, termostati intelligenti, baby monitor: con l'espandersi della domotica e con l'aumento nelle case di oggetti intelligenti connessi alla rete, crescono le possibilita' di subire intrusioni digitali. Le case intelligenti si basano su dispositivi interconnessi che comunicano tramite reti Wi-Fi o Bluetooth. Molti presentano pero' gravi lacune di sicurezza, che un criminale potrebbe sfruttare, arrivando a manipolare i dispositivi stessi. Altre tecniche usate per compromettere la privacy domestica sono il phishing e gli attacchi di tipo 'man-in-the-middle'. Per proteggere la propria casa da questi attacchi, e' fondamentale adottare delle misure di sicurezza: cambiare regolarmente le password, mantenere aggiornati i software o creare una rete Wi-Fi separata, dedicata ai dispositivi smart.

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