Venezia, tutti pazzi per Casanova: il grande affare e musei virtuali

Apre a Palazzo Pesaro Papafava il museo-esperienza multimediale interattivo  dedicato al libertino. Al Casino Venier, dal 2 aprile, un manoscritto inedito
Interpress/M.Tagliapietra Venezia 27.03.2018.- Presentazione Casanova Museum Experience.
Interpress/M.Tagliapietra Venezia 27.03.2018.- Presentazione Casanova Museum Experience.

A Venezia apre Casanova Museum & Experience

VENEZIA Non ci sono dipinti, bensì video; le sculture non hanno peso, ma sono ombre; di Giacomo Casanova c’è il profumo, la voce, ci sono gli smerli dalla camicia, il pomo d’argento del bastone, i boccoli della parrucca, tutto a grandezza naturale, addirittura in Virtual Reality, ma è solo suggestione, perchè del celebre avventuriero e scrittore veneziano non c’è nulla, tranne una lettera, una prima edizione dell’“Histoire de ma vie” e un paio di occhialini appartenuti a una monaca con la quale, per induzione, il libertino si sarebbe accoppiato.

Interpress/M.Tagliapietra Venezia 27.03.2018.- Presentazione Casanova Museum Experience.
Interpress/M.Tagliapietra Venezia 27.03.2018.- Presentazione Casanova Museum Experience.


Difficile chiamarlo museo, almeno nell’accezione comune del termine; e infatti il Casanova Museum & Experience a Palazzo Pesaro Papafava, in calle Racchetta a Cannaregio, è un’”esperienza”, un’immersione multimediale e interattiva negli aspetti della vita del secondo veneziano più conosciuto al mondo (il primo è Marco Polo): i viaggi, i salotti, il gioco, la fuga dai Piombi, le feste, la scrittura e naturalmente il letto, a baldacchino, con le stoffe dell’Atelier Nicolao, i cuscini sprimacciati e due sagome – Casanova e una donna - in procinto di avvinghiarsi.

Il macager Carlo Luigi Parodi
Il macager Carlo Luigi Parodi


Ideatore del museo-esperienza è Carlo Luigi Parodi, manager lombardo, che, insieme al direttore Andrea Cosentino, a un certo punto ha avuto l’«intuizione visionaria» di dedicare un museo a questo «grande pensatore, scrittore e filosofo, ingiustamente passato alla storia solo un grande amatore» dopo avergli già dedicato il prosecco che porta il suo nome.

L’intuizione è stata contagiosa. Nel 220 esimo anniversario della morte, e nel giorno del suo compleanano, Casanova fiorisce qua e là, riappare sotto molte forme, parcellizzato tra i palazzi, ostentato e messo a frutto.

Interpress/M.Tagliapietra Venezia 27.03.2018.- Presentazione Casanova Museum Experience.
Interpress/M.Tagliapietra Venezia 27.03.2018.- Presentazione Casanova Museum Experience.


Il 2 aprile, giorno dell’inaugurazione di Palazzo Pesaro Papafava, anche Casino Venier aprirà un Salotto Casanova nel quale sarà esposto il manoscritto inedito di Casanova bambino recentemente ritrovato, presente il Principe Meurice che tante volte ha vestito i panni dell’avventuriero, però in periodo di Carnevale. Giovedì, invece, Palazzo Zaguri inaugurerà la mostra “Crime & Justice” presentandosi come «la dimora storica che ospitò Casanova a due passi da Piazza San Marco».

In una città da trenta milioni di turisti il rischio inflazione è minimo. Non a caso la visita al Casanova Museum & Experience, da 45 minuti, con audioguida, per gruppi di 20-25 persone, è in dieci lingue, tante quante quelle del commiato che il libertino, alzandosi dalla poltrona, farà personalmente a ogni visitatore. In assenza di copyright, non si butta via niente.

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