Mestre, torna il concertone di Radio 105 a San Giuliano

Ancora top secret i nomi dei cantanti, l’anno scorso la kermesse musicale aveva attirato 22mila persone

Francesco Furlan
Un immagine del concerto della scorsa estate
Un immagine del concerto della scorsa estate

Il 105 Summer Festival 2025 torna, per il secondo anno, al parco di San Giuliano. La data è ancora in fase di definizione ma la festa dovrebbe tenersi il 13 giugno, in alternativa il 20. Il network radiofonico infatti sta concludendo, in questi giorni, gli accordi con le varie città che , in giro per l’Italia, ospiteranno le serata di musica.

Il Festival inizierà venerdì 6 giugno e si articolerà in cinque serate di musica dal vivo a ingresso gratuito, nei seguenti venerdì: 6, 13, 20, 27 giugno e 4 luglio. Nei prossimi giorni verranno comunicati i nomi delle città coinvolte tra le quali anche Mestre, con il parco di San Giuliano. Nella tappa dello scorso anno, davanti a circa 22 mila persone, giovani e famiglie, si erano esibiti artisti come Alessandra Amoroso, Articolo 31, Baby K, Boro, Bresh, Cioffi, Colapesce Dimartino, Elettra Lamborghini, Fred De Palma, Gaia, Gemelli Diversi, Ghali e Kaput. Gli ospiti di quest’anno sono ancora top secret ma saranno comunque individuati tra gli autori più amati dai giovani, e tra loro potrebbero quindi esserci alcuni dei protagonisti dell’ultima edizione di Sanremo vinta da Olly.

La tappa del festival a San Giuliano va ad arricchire quindi la proposta musicale estiva in città e che coinvolge anche il parco Albanese alla Bissuola e piazza San Marco. Alla Bissuola si esibiranno artisti come Raf (10 giugno) con il tour che celebra i 40 anni di “Self Control”e Lucio Corsi (giovedì 12 giugno) che porterà, tra le sue canzoni, il successo di Sanremo, “Volevo essere un duro”.

Il cartellone di Piazza San Marco invece prevede artisti come Jean-Michel Jarre (3 luglio), Casanova OperaPop di Red Canzian (5 luglio), Patti Smith (7 luglio), Orchestra della Fenice (12 luglio) e Ludovico Einaudi (13 luglio). Ad aprire le danze sarà quindi il re della musica elettronica, protagonista di un concerto che già si preannuncia indimenticabile. «Con l’arrivo del pioniere dell’elettronica», aveva spiegato Giuseppe Mormile, presidente di Veneto Jazz, «ospiteremo un evento senza precedenti, destinato a lasciare un segno indelebile nella musica elettronica».

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