Le dive di Hollywood negli scatti di Greene per la prima volta in Europa

MESTRE. Sarà una mostra tutta da gustare quella che verrà inaugurata il 9 febbraio alle 18. 30 al CentroCandiani, l’esposizione fotografica di Milton H. Greene “Women”, illustrata ieri mattina. Presenti, tra gli altri, Ermelinda Damiano, la presidente del Consiglio comunale, l’assessore al Turismo, Paola Mar, il dirigente del settore Cultura, Michele Casarin e la responsabile del Candiani, Elisabetta Da Lio.
La mostra, infatti, propone una Marilyn Monroe che lascerà a bocca aperta. A ricordacela nella quotidianità e nei suoi momenti più belli sono gli scatti del fotografo Milton H. Greene, con un’esposizione che, per la prima volta in Europa, si apre al pubblico. Le fotografie esposte al Candiani, infatti, sono state messe in mostra solo all’Arlington Museum of Art di Dallas.
Sono immagini che racchiudono l’intimità della diva di Hollywood grazie all’amicizia che la legava al fotografo, con il quale ha instaurato proficuo rapporto. Dopo averla incontrata la prima volta per un lavoro sul set della rivista Look, i due diventarono molto amici. Non solo Marilyn però: ci sono infatti molte foto e provinature di altre celebrità femminili dotate di bellezza e fascino: l’insuperabile Marlène Dietrich, Farrah Fawcett, Candice Bergen.

«La mostra Women» ha esordito la presidente Damiano, «racconta in modo originale la bellezza, il fascino e l’autenticità di donne che, superando qualsivoglia pregiudizio, sono diventate icone senza tempo. Esprimo il mio orgoglio e la mia soddisfazione per i frutti del lavoro di promozione culturale della terraferma che stiamo raccogliendo: Mestre è il naturale trampolino di lancio della Venezia del futuro, intesa come Città Metropolitana».
«È molto interessante ragionare sulla valenza culturale di queste foto» ha precisato l’assessore Mar «e quello che mi ha colpito di questa mostra è la collocazione storica, gli anni Cinquanta, anni in cui uno scatto valeva molto. Ma nel contempo è evidente quel legame, quel filo nascosto che unisce il fotografo al soggetto fotografato e che poi si rivela in tutta la sua potenza, mostrando quello che c’è dietro e in questo modo la fotografia ci aiuta a conoscere meglio il personaggio pubblico».
La mostra, a cura di Anne Morin, collezione Elizabeth Margot, in collaborazione con Chroma Photography, è ad ingresso libero e rimarrà aperta dal 10 febbraio al 29 aprile, dal mercoledì alla domenica, dalle ore 16 alle 20. Inoltre l’esposizione si arricchirà di appuntamenti pensati per l’occasione: mercoledì 21 febbraio, alle ore 18, ci sarà la performance a cura di Voci di Carta, “Il principe e la ballerina: Milton, Marilyn e le altre”; mentre il 7 aprile si terrà lo spettacolo/convegno intitolato “Moda. Arte e comunicazione”, dalle ore 17 alle 19. 30 (ingresso 3 euro), con Francesco Andolina (relatore), Francesco Giordano, (interventi recitativi), Santi Galatioto (elaborazione grafica e video), Patrizia Spadon (coreografie). Le visite guidate saranno venerdì 23 febbraio, sabato 10 e venerdì 23 marzo, alle ore 18, sabato 7 aprile, ore 18. 30, venerdì 20 aprile, ore 18.
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia