Zeocooking, la cucina senza fuoco

VENEZIA. Cucinare senza fornelli, senza gas e senza elettricità: non una follia ma un vero e proprio stile gastronomico, reso possibile dall’intuizione dello chef Paolo Caratossidis e dell’enogastronomo Luigi Bressan (nella foto), ma soprattutto dalle quasi alchemiche proprietà della zeolite, minerale che al contatto con l'acqua (di qualsiasi temperatura) raggiunge in un istante i cento gradi. Come mostrano in questo video, dove cucinano un "saor" in gondola, davanti a piazza San Marco.
Nasce così “Zeocooking”, la cucina che non necessita di fuoco e per la quale bastano un contenitore termico, un bicchiere d’acqua, una busta per alimenti e, ovviamente, qualche manciata di cristalli.
Le potenzialità di questo metodo di cottura quasi inverosimile sono state ampiamente dimostrate ieri a D-nest, dove lo stesso Caratossidis ha stupito i visitatori preparando per tutto il giorno piatti degni di un ristorante proprio al centro del padiglione. «È una cucina che rispetta tutti i valori nutritivi e vitaminici del cibo, senza dispersione», spiega Bressan, «e per questo molto sana e gustosa».
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