Zappalorto torna a Venezia, Questa volta va a Ca’ Corner

VENEZIA. «Non sono felice, sono più che felice per il ritorno a Venezia». Queste le prime parole di Vittorio Zappalorto, 62 anni originario di Trebaseleghe in provincia di Padova, nominato ieri dal Consiglio dei Ministri nuovo Prefetto di Venezia. Per undici mesi, tra il luglio 2014 e il giugno 2015 è stato Commissario straordinario al Comune di Venezia dopo la caduta della Giunta guidata da Giorgio Orsoni in seguito allo scandalo del Mose. Attualmente è prefetto a Udine. Non è ancora stata comunicata la data del suo insediamento. Sostituisce il dottor Carlo Boffi, andato in pensione a inizio aprile, che proprio ieri è entrato in Fondazione di Venezia. «Felice di tornare in una città di cui conosco i pregi e le difficoltà, una città complicata e fragile. E soprattutto unica», sottolinea Zappalorto.
A contendere fino all’ultimo la nomina a prefetto di Venezia a Vittorio Zappalorto è rimasto il prefetto di Treviso Laura Lega nominata poi a Firenze. Del periodo come Commissario a Ca’ Farsetti dice: «È stato un anno vissuto pericolosamente tra non poche difficoltà. Abbiamo trovato soluzioni a problemi che sembravano insormontabili. È stato un lavoro importante reso possibile dalle persone che hanno collaborato con me, in particolare va sottolineato l’impegno e la professionalità dei dirigenti e dei dipendenti del Comune».
Bentornato a #Venezia, in qualità di Prefetto, a Vittorio #Zappalorto.
— Luigi Brugnaro (@LuigiBrugnaro) 6 luglio 2018
Una persona che conosce a fondo la nostra Città, per aver ben gestito la difficile fase commissariale.
A nome del @comunevenezia e della @CMVenezia congratulazioni per l’incarico e auguri di buon lavoro. pic.twitter.com/VX1j5IssZX
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