Zaia sulle grandi navi: "Fuori da San Marco, non dalla Laguna". Poi incontra il comitato No Gpl

In vista della discussione in Consiglio di Stato del 20 settembre, la memoria della Regione conterrà nuovi elementi, rivolti a evidenziare le contraddizioni dell’autorizzazione.

CHIOGGIA. A Chioggia per la inaugurazione delle Gru Sts Cyprus, il governatore del Veneto Luca Zaia ha incontrato questa mattina una delegazione del Comitato “No Gpl” di Chioggia.

Il Comitato ha ringraziato il governatore per la decisione della Regione di costituirsi nel ricorso che verrà discusso in Consiglio di Stato il 20 settembre prossimo, rivolgendo ai livelli istituzionali e politici il sollecito affinchè l’impianto venga delocalizzato. Zaia, accompagnato dal responsabile dell’Avvocatura Regionale, l'avvocato Ezio Zanon, e dalla dirigente della Direzione Regionale Commercio Avvocato Giorgia Vidotti,  ha preannunciato agli interlocutori che la memoria preparata dalla Regione per l’udienza del 20 settembre conterrà nuovi elementi, rivolti a evidenziare le contraddizioni dell’autorizzazione (che emergono dalle rivalutazioni effettuate da parte di alcune entità statali), compatibili con il ritiro della concessione da parte delle autorità competenti.

E sulle grandi navi Zaia ha detto: "Grandi navi fuori dalla Laguna vuol dire non avere più la crocieristica. Portiamo le navi sopra le 40 mila tonnellate fuori dal canale della Giudecca e dal Bacino san Marco».

Zaia: "Grandi navi fuori da San Marco, non dalla laguna"

E ha proseguito. «C'è il decreto Clini-Passera  del novembre 2011, che parla di estromettere dal Bacino di san Marco e dal canale della Giudecca le navi sopra 40 mila tonnellate. E questo è un assunto che condividiamo tutti. Si tratta di decidere quale sia la viabilità dalla Bocca di porto alla Marittima. La proposta è quella del canale dei Petroli, per poi arrivare a Marghera».

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