Visite al museo di Altino con l’Archeobus dell’Atvo

Quarto. Presentata ieri l’iniziativa per trasportare nei siti storici studenti e turisti Il servizio sarà presto esteso anche alle aree di Portogruaro, Concordia e Aquileia

QUARTO. Arriva l’Archeobus, il primo servizio di collegamento autobus con i musei e le aree archeologiche del Veneto Orientale. In questa prima fase sarà riservato alle scuole, ma presto potrà essere aperto anche al mondo del turismo.

L’iniziativa è frutto di una collaborazione tra Cultour Active, società che si occupa della promozione di progetti museali innovativi, e l’Atvo.

Il progetto è stato presentato nella nuova sede del Museo archeologico nazionale di Altino. Oltre alla struttura altinate, è coinvolto il Museo nazionale concordiese di Portogruaro. Il servizio Archeobus prevede due diverse modalità. La prima sfrutta gli autobus di linea Atvo già esistenti, con partenza da San Donà o Mestre tra le 8.15 e le 8.45, ritorno da Altino o Portogruaro tra le 11.20 e le 12.33. Alle scolaresche sarà sufficiente telefonare o inviare un’email per prenotare il proprio viaggio.

Il pacchetto Archeobus comprende il tragitto in bus, l’ingresso al museo, la visita guidata e, su richiesta, dei laboratori didattici. Ma c’è anche un servizio “on demand”, che offre la possibilità di prenotare il servizio nel giorno e nell’orario che si desidera.

Oltre ad Altino e Portogruaro, l’Archeobus “on demand” consente di visitare le aree archeologiche di Concordia e Aquileia, percorrendo l’antico tracciato della via Annia. Il servizio offre anche la presenza a bordo del bus di un’archeologa, che introdurrà i ragazzi a ciò che vedranno. Il progetto è stato illustrato dall’amministratore di Cultour Active, Enrico Longo, che ha sottolineato l’importanza della sinergia tra soggetti privati per avvicinare le persone, in particolare i più giovani, a questi siti, promuovendone la fruizione.

«Atvo guarda al territorio e alle sue eccellenze e Altino è un polo d’eccellenza», ha aggiunto il presidente dell’azienda, Fabio Turchetto. «Quest’iniziativa è la prima occasione che abbiamo per parlare dell’importanza del museo anche sul piano didattico», ha detto la direttrice Mariolina Gamba, sottolineando come si sia ancora all’inizio del percorso di valorizzazione della nuova sede museale, che saranno proprio le scuole a rendere «viva». Mentre il sindaco Silvia Conte non ha nascosto la sua soddisfazione: «Quelle idee che fino a qualche tempo fa erano sogni si stanno giorno dopo giorno realizzando grazie alla collaborazione tra i vari soggetti». E a breve con Actv partirà anche una linea di navigazione tra Altino e Burano.

Giovanni Monforte

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia