Visita guidata nel degrado con i cittadini del rione Pertini

Al quartiere Pertini continua la mobilitazione del comitato di quartiere per sollecitare interventi da parte della politica.
Foto Agenzia Candussi/ Furlan/ Mestre, quartiere Pertini/ Visita guidata alle aree del degrado
Foto Agenzia Candussi/ Furlan/ Mestre, quartiere Pertini/ Visita guidata alle aree del degrado

MESTRE. Al quartiere Pertini continua la mobilitazione del comitato di quartiere per sollecitare interventi da parte della politica. Alle 11 di sabato è partita, aperto a tutti i cittadini e alle famiglie, una visita guidata e gratuita per conoscere il quartiere. Partenza da piazza della vergogna (che la Municipalità vuole intitolare a don Franco De Pieri) poi si passa all’antico “centro di riproduzione della zanzara tigre” passando per “le storiche case murate” e per la via della transumanza (intendendo il via vai di pantegane) e si finisce nel “vicolo del degrado e dell’abbandono”. Una iniziativa che intende mantenere i riflettori puntati sul quartiere a fianco di via Vespucci che ha lanciato in queste settimane alto l’allarme contro le occupazioni di alloggi e sollecita a Comune e Ater interventi contro le occupazioni. L’alternativa, spiegano dal comitato di quartiere, non sono le case murate, oramai una ventina in tutto il quartiere, ma le riassegnazioni degli alloggi e progetti di autorecupero delle case da parte degli inquilini.

Il 22 maggio, dopo l’interessamento della Municipalità, alcuni rappresentanti del comitato andranno ad incontrare il sindaco Brugnaro con la speranza di ottenere risposte concrete dall’amministrazione comunale.

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