Vinta dal cancro a 50 anni muore donna di Concordia

Susanna Sandron fin dalla fondazione lavorava al supermercato Carrefour Oggi alle 19.30 il rosario in cattedrale, dove domani alle 16 si terranno i funerali
LAMANTEA - DINO TOMMASELLA - CONCORDIA - SANDRON SUSANNA
LAMANTEA - DINO TOMMASELLA - CONCORDIA - SANDRON SUSANNA

CONCORDIA. Ancora una morte per un tumore nel Portogruarese. Viveva a Concordia Sagittaria Susanna Sandron e aveva appena 50 anni. La donna ha lottato con tutte le sue forze ma è mancata l’altro giorno all’ospedale di Portogruaro. Lascia nel dolore la figlia Giulia, il compagno Stefano e diversi altri parenti.

È già pronto il nulla osta per i funerali. Questa sera con inizio alle 19.30 verrà recitato il rosario in suffragio nella cattedrale di Santo Stefano, dove domani con inizio alle 16 verranno celebrati i funerali.

Susanna Sandron ha sempre lottato contro il male, come una leonessa e soprattutto senza farlo pesare a chi le stava vicino. La discrezione era d’obbligo, ma gli amici più intimi, negli ultimi giorni, avevano intuìto che il suo quadro sanitario stava precipitando.

La notizia sconvolge la comunità di Concordia, dove la donna abitava; ma anche quella di Portogruaro, in particolare per due motivi.

Susanna fin dalla fondazione si può dire, e cioè da 28 anni, lavorava nel supermercato Carrefour, all’interno del centro commerciale Adriatico 2, dove era stata per anni impiegata come commessa alle casse, e poi come addetta alla reception, uno spazio utile soprattutto per clienti che chiedevano consigli. Una figura, la sua, particolarmente adatta a quel ruolo perché occorrono insieme competenza, esperienza, grande predisposizione al dialogo e anche la necessaria pazienza quando ci si trova di fronte un cliente dalle esigenze variegate.

In secondo luogo Susanna ha frequentato per anni l’ambiente sportivo di Portogruaro. La figlia Giulia, infatti, ha giocato nelle giovanili della Pallavolo Portogruaro ed era allieva dell’allenatore portogruarese Pasqualino Speranza, tra i più preparati nella zona e attualmente tecnico della squadra femminile di serie C.

C’è solo tanto dolore tra chi la amava e la conosceva. La direzione centrale del Carrefour, a Milano, ieri mattina stava preparando un messaggio di cordoglio da far recapitare alla famiglia. Gli stessi congiunti hanno espressamente chiesto che al posto dell’acquisto di fiori i fedeli si rendano protagonisti di opere di bene. Susanna Sandron avrebbe voluto così.

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