Vigilessa travestita da turista incastra il facchino abusivo

L’uomo, un rumeno di 46 anni, arrestato per estorsione ai piedi del ponte di Calatrava. Aveva minacciato la «cliente» per portarle la valigia. Ieri ha patteggiato un anno e sei mesi

VENEZIA. Ha preteso 10 euro dopo averle portato il bagaglio, nonostante lei non volesse, da un parte all’altra del ponte di Calatrava. E mentre insisteva, minacciando la non restituzione della valigia, è stato arrestato per estorsione, reato per il quale ieri mattina ha patteggiato un anno e sei mesi.

Valeriu Lusca, 46 anni, cittadino rumeno senza fissa dimora, non poteva certo sapere che quella bella ragazza alta un metro e 75 centimetri, vestito elegante, tacco nove, e trolley da viaggio rosa schocking, era in realtà un’agente della polizia locale, l’esca migliore per farlo cadere nella trappola. E’ la prima volta che un portabagagli abusivo viene arrestato per estorsione. «E’ una linea che abbiamo condiviso con il procuratore capo Luigi Delpino», spiega il comandante della polizia locale Luciano Marini, «e che ha retto anche in tribunale. L’atteggiamento di questi portabagagli è effettivamente estorsivo, perché prendono valigie e borse a volte senza chiedere il permesso, e non le restituiscono senza ricevere in cambio una somma». Gli abusivi del ponte di Calatrava sono una quindicina, tutti di origine rumena, senza fissa dimora che dormono nelle fabbriche abbandonate di Marghera, e chiedono tra i 5 e 10 euro. Colpiscono soprattutto anziani e donne. L’operazione è scatta mercoledì mattina quando la giovane agente della polizia locale, trolley al seguito, ha cominciato a salire i primi gradini del ponte della Costituzione. «Subito si è presentato l’uomo, che le ha preso il trolley di mano, portandolo dall’altro lato del ponte», spiega il commissario dei vigili Gianni Franzoi, «mentre due squadre dei vigili, sempre in borghese, controllavano la situazione ai due estremi del ponte». La ragazza ha ripetutamente detto al rumeno che non le serviva aiuto, che ce l’avrebbe fatta da sola, ma lui ha fatto come nulla fosse. Una volta arrivato oltre il ponte, lato ferrovia, le ha chiesto 10 euro. Lei non glieli ha consegnati, e lui gli ha pretesi, minacciando la non restituzione del bagaglio. E’ in questa fase che sono entrati in azione gli agenti, arrestando il46enne per estorsione. Lui è stato zitto, non ha detto nulla. Ha passato la notte nella cella di sicurezza, e ieri mattina ha patteggiato a i 1 anno e 6 mesi. Sono almeno 10 le denunce arrivate alle forze dell’ordine sulla presenza dei portabagagli abusivi.

«Sappiamo bene che è un elemento che crea molta tensione, non solo con i turisti, ma anche con i residenti», spiega Marini, «questo è il primo arresto. Crediamo possa essere la strada giusta». Lo crede anche il vicesindaco Sandro Simionato: «C’erano due anziani, ho detto io stesso all’abusivo di allontanarsi e di lasciarli in pace».

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