Venus Venis sotto i riflettori del Comune

«Già la prossima settimana cominceremo assieme ai tecnici della Mobilità e all’ingegner Sartori l’esame della documentazione fornita dalla società Blo. Occorrerà anche capire quale è ora la posizione di Anas ma la questione della torre Venus Venis non può prescindere anche dalla valutazione urbanistica». L’assessore Renato Boraso annuncia che dalla prossima settimana i suoi uffici della Mobilità cominceranno a valutare il progetto della Torre Venus Venis dal punto di vista della viabilità. Gli uffici in passato si sono già espressi con una valutazione negativa dell’impatto del progetto sulla bretella della Romea. Ora i privati hanno presentato delle soluzioni tecniche diverse: una bretella stradale aggiuntiva che corre a fianco della bretella Romea e collega dall’altezza del Leroy Merlin al parcheggio a raso del centro commerciale collegandolo con rotatoria anche ai nuovi parcheggi ( un piano interrato e un secondo seminterrato) ad uso della nuova torre.
Torna a giocarsi quindi di nuovo su due tavoli, quello comunale e quello della città metropolitana, la discussione sul progetto della Blo Immobiliare srl che vuole realizzare a fianco della “Nave de vero” una torre alta quasi cento metri con spazi commerciali dedicati al fashion e al lusso, un albergo con 120 stanze e Spa Wellness, con piscina termale e agli ultimi due piani un ristorante con la possibilità di avere una sala panoramica. La proposta ora è tornata all’esame della commissione di valutazione di impatto ambientale, la Via, della città metropolitana con una serie di aggiunte e correzioni e l’obiettivo di ottenere stavolta il parere positivo dal punto di vista dell’impatto ambientale del progetto. I privati si impegnano anche a sistemare aree verdi aggiuntive, come l’area dell’ex Edison; di collegare la viabilità nuova alla ciclabile verso il centro di Marghera. Prevista anche una navetta di collegamento alla fermata del tram del Panorama e una nuova fermata del bus in via Arduino, le cui spese sarebbero sempre sostenute dai privati.
In Comune la prossima settimana inizia la valutazione della proposta dal punto di vista viabilistico in previsione di un nuovo parere da dare in commissione Via della città metropolitana. E si attende anche la valutazione sul fronte urbanistico, in particolare sull’altezza della torre, doppia della previsione urbanistica comunale. (m.ch.)
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