Ventimila in piazza per il Festival Show

MESTRE. In ventimila per il Festival Show venerdì sera. Piazza Ferretto è tornata a riempirsi come ai tempi d’oro, grazie all’evento dell’estate griffato Radio Birikina e Radio Bella&Mnella, che ha riacceso il “salotto cittadino”. Sul palco la presentatrice Lorena Bianchetti vestita in azzurro e il patron e coordinatore della manifestazione, Paolo Baruzzo. E poi tanta musica, vera protagonista della serata assieme alla solidarietà per le persone colpite dal sisma.
Alle 21.10 il via al Festival, con un minuto di silenzio. La piazza si è azzittita per sessanta secondi, un abbraccio virtuale alle tante persone che hanno perduto la vita nel crollo delle proprie abitazioni. «Sarebbe stato più facile annullare tutto», ha esordito Baruzzo, «ma con il Comune abbiamo dialogato a lungo per rendere questo appuntamento un forte abbraccio a quelle popolazioni». Durante la serata è stato più volte ricordato il numero diffuso dalla protezione civile per concretizzare la solidarietà a chi è stato colpito dal terremoto, mentre i contributi raccolti tra il pubblico saranno devoluti dalla Fondazione Città della Speranza ai terremotati e nello specifico alle famiglie con bambini.
Poi il via alla musica. Ad aprire il Festival Marco Filadelfia con “Questa Estate”, di seguito Valerio Scanu che ha scaldato le migliaia di persone raccolte in piazza. E poi Lelio Morra, Luca Chikovani, georgiano classe 1994, webstar che prova a fare il salto dalla rete alla discografia, amatissimo dai giovani. Tra i protagonisti della tappa mestrina Annalisa, forte del riscontro ottenuto dal suo ultimo album che contiene anche il brano “Il Diluvio Universale”, I Dear Jack tornati da poco alla ribalta con il nuovo singolo “Guerra Personale”. Per loro le urla dei giovanissimi e delle giovanissime, come per un altro idolo salito sul palco, Irama, che ha trionfato in Piazza del Popolo a Roma dove ha vinto la sezione Giovani del Coca-Cola Summer Festival con il singolo “Tornerai Da Me”. Per la prima volta a Festival show Giovanni Caccamo, e ancora Paolo Simoni, e un grande della musica italiana, il cantautore italiano Ron. Ad emozionare i presenti ci ha pensato Francesca Michielin, artista che con la sua “Nessun grado di separazione”, ha spopolato nelle radio.
Il sindaco Luigi Brugnaro è arrivato puntuale con il suo staff e per molta parte della serata ha voluto stare sotto il palco, per guardare la piazza che si riempiva e sentire i giovani che acclamavano i loro idoli. «Questo è il salotto della città», ha esordito, «la componente della solidarietà oggi è forte, la vita va avanti, si deve reagire e anche questa è una prova di coraggio». E sulla piazza che si spopola di attività commerciali: «La gente in gamba arriverà». L'assessore alle Politiche giovanili, Simone Venturini, è salito sul palco del Festival, sottolineando il gesto della Fondazione Città della Speranza e ricordando che la città è delle nuove generazioni: «È a loro che vogliamo dare una scossa». Oltre alla grande musica, protagoniste la moda e la bellezza con “Miss Diadora”, la musica dell’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana e le splendide coreografie della Summer Crew.
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