Venezia, scontro nella notte del Redentore tra un vaporetto e un natante: 5 in acqua

VENEZIA. L’evento di maggiore rilievo della notte dei fuochi del Redentore, con migliaia di persone in festa su barche, rive e calli del centro storico, è avvenuto verso mezzanotte e mezza.
Cinque persone sono finite in acqua a causa di una collisione tra un battello Actv, in servizio di navigazione, e un natante da diporto su cui si trovavano per festeggare. Lo scontro è avvenuto tra Sant’Elena e i Giardini. Accertamenti sulla dinamica sono in corso da parte della Guardia Costiera della Capitaneria di porto che ha posto sotto sequestro l’imbarcazione. Le cinque persone finite in acqua sono state tutte recuperate e trasportate in ospedale per accertamenti, ma stanno tutti bene.
Dal Suem 118 sono stati gestiti i soccorsi per un barchino, che si è rovesciato tra Biennale e Arsenale, con due persone portate in Pronto Soccorso perché in preda ad una forte agitazione, conseguenza dell’incidente.
Nella nottata i vigili del fuoco sono stati allertati sulla spiaggia del BlueMoon al Lido di Venezia per un presunto disperso in mare.
Si temeva un caso di annegamento e sono scattate le ricerche, ma dopo poco l'allarme è rientrato: il giovane dato per disperso è tornato a riva. Era andato a fare un lungo bagno notturno, come tradizione vuole. Il Suem 118 ha eseguito una quarantina di interventi nella serata e durante i fuochi.
Notte impegnativa per i sanitari e gli equipaggi delle cinque idroambulanze. In gran parte gli interventi hanno riguardato piccoli traumi, lievi malori, cadute in acqua e problemi legati all'abuso di alcolici, tutti trattati in loco. Due le persone portate in pronto soccorso per abuso di alcolici. Un ottantenne è stato colto da malore e una persona, con un arto fratturato, è stata trasferita in Pronto Soccorso.
L’abuso di alcolici ha tradito un ventiduenne mestrino fermato alle 2.25 dalla polizia locale a Piazzale Roma e trovato con un tasso di 0,11 grammi litro di alcol nel sangue. In più non aveva rinnovato l’assicurazione: l’auto è stata sequestrata ed è fioccata una multa da mille euro.
Lamentele al Lido per i postumi della festa, piena di ragazzi, al Nicelli. Musica alta fino a tardi, bottiglie rotte, escrementi e vomito lungo le laterali di San Nicolò denunciano i residenti polemici con l’organizzazione che si sono limitati a quello che era il loro compito, cioè vigilare sull’area della festa, all’interno della quale non si sono verificati problemi di ordine pubblico. —
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