Venezia scivola sotto quota 56 mila abitanti. 9,3 anziani per ogni bambino

Persi altri 224 residenti, mentre Mestre e Marghera guadagnano oltre 300 cittadini. Impennata dell'età media
Alcuni anziani abitanti dell'Isola al molo del Porto davanti alla Costa Concordia, Isola del Giglio, 21 luglio 2014. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
Alcuni anziani abitanti dell'Isola al molo del Porto davanti alla Costa Concordia, Isola del Giglio, 21 luglio 2014. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

VENEZIA. Cresce di un soffio il numero totale dei residenti nel comune: ma se Mestre e Marghera richiamano residenti, non così una Venezia traboccante di turisti. In quella deprimente conta che è l’andamento demografico nella città storica - puntualmente registrato dall’ufficio Statistica del Comune - abitante dopo abitante, in questo torrido agosto Venezia è scesa sotto quota 56 mila residenti.

I numeri. Vero che ci sono gli studenti e i pendolari “abitanti equivalenti” a vivere la città, ma il giorno di Ferragosto, l’Anagrafe ha ufficialmente registrato 55.905 veneziani: ne mancano all’appello 224 rispetto all’inizio dell’anno, nell’inesorabile conta al ribasso della città storica. Non così per la terraferma, che invece registra con i suoi 179.725 “mestrini”, quasi 300 residenti in più rispetto l’inizio dell’anno. E anche le isole dell’estuario tutto sommato reggono, con i loro 28.650 mila abitanti. Risultato finale: il 15 agosto il Comune di Venezia aveva 264.280 abitanti. poca cosa, ma il saldo resta positivo, con 73 abitanti in più rispetto al 31 dicembre 2014.

Gli stranieri. Il 12,8 per cento dei residenti del Comune non ha il passaporto italiano: complessivamente, si tratta di 33.805 persone. La stragrande maggioranza abita in terraferma (quasi 28 mila persone), mentre a Venezia città la loro percentuale sul totale dei residenti, scende all’8 per cento. La comunità più numerosa è quella del Bangladesh, con oltre 5400 perosne. seguono poco meno di 5 mila cittadini della Moldavia, 4600 della Romania, 2760 persone cinesi e poco meno di 2500 ucraini: il 90 per cento di loro risiede in terrafferma.

Anziani e giovani. Continua implacabile ad aprirsi la forbice generazionale: se nel 1971 - secondo i dati dell’anagrafe di Venezia e dell’ufficio statistica - per ogni over65 c’erano due giovani under14, oggi il rapporto nel Comune è di 2,3 anziani ogni ragazzo, con un rapporto che sale a 2,8 a Venezia. Ancor più indicativo il confronto tra over65 e bimbi con meno di 4 anni: era 1 a 1 nel 1971 oggi è di 7,6 anziani per ogni bambino nel Comune, mentre a Venezia il numero cresce a 9,3.

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