Venezia, rissa tra baby-borseggiatrici per i posti dove rubare

VENEZIA. Si tirano i capelli, si prendono a calci e sberle. Aggrediscono anche un turista americano che cerca di fermare quella che a lui pare una semplice lite tra ragazzine. Lo è, perché le protagoniste sono tutte giovanissime. Ma è anche qualcosa di più: è la lite tra giovani borseggiatrici di Venezia, che si contendono uno degli spazi più ambiti (e più fruttuosi): quello davanti alla stazione ferroviaria di Santa Lucia.
Si rimane a bocca aperta a vedere la violenza con cui si buttano l'una sull'altra, nei video girati da alcuni testimoni della rissa, avvenuta ieri mattina intorno alle 9. 30 tra la stazione ferroviaria e il Ponte degli Scalzi. Pochi minuti di urla e magliette strappate: molti turisti e veneziani passano scansandosi, altri invece cercano di intervenire per dividere le litiganti.
«Erano una decina, erano una furia», racconta un portabagagli che ha assistito a tutta la scena. A scatenare la rissa sarebbe stato l'arrivo di due nuove giovani borseggiatrici che avrebbero deciso di cominciare a "lavorare" negli imbarcaderi Actv della stazione ferroviaria, senza sapere però che quei posti erano già occupati. Dopo l'intervento del turista americano e di un altro veneziano che lavora per promuovere i tour delle isole le ragazze si sono calmate e si sono poi allontanate prima che potesse arrivare la polizia ferroviaria.
Le borseggiatrici in azione a Venezia sono in gran parte minorenni o in stato di gravidanza. L'ultimo caso martedì, nei pressi di Rialto. Una giovane borseggiatrice infatti ha rubato 2mila euro a una turista, ma è stata sorpresa e fermata dai carabinieri. La minore, di nazionalità croata si è resa protagonista di un furto ai danni di una donna originaria dell'Arabia Saudita, in vacanza a Venezia. La turista si è resa conto in prima persona di essere stata borseggiata, probabilmente da una ladra non troppo esperta dal momento che si è fatta beccare, e ha potuto contare sul pronto intervento dei militari dell'Arma della compagnia di Venezia, attirati dalle urla. I militari hanno fermato la ragazzina e l'hanno trovata in possesso di 2 mila euro, appena derubati alla saudita.Condotta in caserma, non è stato possibile imputarla, poiché di età inferiore ai 14 anni: i carabinieri hanno quindi affidato l'apprendista borseggiatrice ad una comunità di Padova. Il denaro sottratto è stato naturalmente restituito alla legittima proprietaria. Nei giorni scorsi lo stesso era successo con alcune borseggiatrici tredicenni fermate dai vigili urbani.
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