Venezia, Ponte dell'Accademia tutto nuovo: al via i restauri

VENEZIA. Attesi da anni, a fronte di un legno che si fa "polvere", prenderanno il via la prossima settimana i lavori di restauro del Ponte dell'Accademia: un ponte "provvisorio" dal 1933
Lo ha annunciato ufficialmente l'assessore comunale ai Lavori Pubblici, Francesca Zaccariotto, spiegando che, compatibilmente con le condizioni atmosferiche. è prevista una durata dei lavori di sette mesi, suddivisi in tre fasi (rispettivamente di 1,5, 4 e 1,5 mesi).
A realizzare l'intervento sarà l'RTI Salmistrari-Pasqualucci, che si è aggiudicata la gara - a cui hanno partecipato 18 concorrenti - per 1,3 milioni di euro, con un ribasso importante sui 1,7 milioni dell'importo dei lavori a gara , finanziati dalla sponsorizzazione di Luxottica. Saranno impiegate maestranze per quindici uomini al giorno.
«Da anni - ha sottolineato Zaccariotto - era necessaria la ristrutturazione di un ponte, nato provvisorio, che ha visto l'ultimo completo restauro nel 1986 e l'ultimo intervento di manutenzione più leggera nel 2007. Nel frattempo, a ottobre 2015, abbiamo ottenuto dalla Soprintendenza il vincolo monumentale».
Tra le richieste dell'Amministrazione, la ricerca di una soluzione che garantisse l'accessibilità a tutti e la minimizzazione del disagio per residenti e turisti: obiettivi raggiunti, visto che, come a Rialto, il ponte, tra i più utilizzati in città, non sarà mai completamente chiuso durante i lavori. Tra gli altri criteri qualitativi evidenziati da Agrondi, anche quello della manutenzione, facendo in modo che in futuro, attraverso la scelta dei materiali, si possano rendere più facili e meno costosi gli interventi.
Come ha spiegato il direttore dei lavori, Alberto Chinellato, si procederà inizialmente con la rimozione totale del legno, poi con la revisione della parte metallica, eventuali consolidamenti strutturali e infine con la ricollocazione del legno, con l'accorgimento di evitare il contatto con le parti metalliche. Durante i lavori, che vedranno chiusure parziali per soli 3-4 mesi, verrà spostata la fermata dei mezzi Actv.

LA STORIA. E' il 1852 quando Alfred Neville viene incaricato di progettare una passerella in ferro per collegare la sponda di San Marco a quella di Dorsoduro. La struttura ha bisogno di continua manutenzione e in attesa di sostituirla con un ponte in pietra d'Istria, l'allora Direttore Lavori e Servizi Pubblici del Comune di Venezia, Eugenio Miozzi, propone di realizzare una passerella provvisoria in legno: l'inaugurazione nel 1933: è arrivata fino ad oggi.

Nella storia del ponte c'è stata anche l'indizione di un bando nel 2009, andato deserto, per la ricerca di sponsor che potessero finanziare un intervento di rifacimento del ponte e garantire un'accessibilità diversa da quella attuale e anche un progetto “Il Gabbiano” donato dall'architetto Toni Follina. Nel 2012 fu presentato un piano di ristrutturazione di circa 2 milioni di euro, al quale il gruppo Luxottica, ha risposto con una donazione di 1.700.000 euro. Il progetto definitivo è stato quindi rivisitato per rispettare la disponibilità economica. E' stato anche intrapreso un lavoro con la Soprintendenza per riconoscere l'opera come vincolo monumentale, al quale è seguito l'avvio della gara nel 20016 e l'aggiudicazione dei lavori.
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