Venezia piange la scomparsa a 84 anni dell’avvocato Alfredo Bianchini

Ex consigliere comunale e deputato, ricopriva da anni il ruolo di presidente della Fondazione Vedova. Il cordoglio del sindaco Brugnaro: “La città perde un grande uomo”

Al centro, l'avvocato Alfredo Bianchini
Al centro, l'avvocato Alfredo Bianchini

La città di Venezia piange la scomparsa dell’avvocato Alfredo Bianchini, deceduto all’età di 84 anni. Avvocato amministrativista dal 1962, già consigliere comunale a Venezia nel 1985, è stato eletto deputato nelle file del Partito Repubblicano Italiano nel 1992 per la XI legislatura. È stato capogruppo parlamentare del PRI e componente della Giunta per le Elezioni, ha fatto parte della Commissione Finanze. Termina il mandato parlamentare nel 1994.

La notizia della scomparsa di Bianchini ha destato un coro di vicinanza alla famiglia e di cordoglio da parte dei tanti colleghi che negli anni avevano collaborato con Franchini, presidente della Fondazione Vedova.

Nella pomeriggio un messaggio di cordoglio del Sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, per la scomparsa dell'avvocato Alfredo Bianchini: “È con profondo rammarico che ho appreso della scomparsa dell'avvocato Alfredo Bianchini, un illustre rappresentante della nostra comunità che ho apprezzato personalmente per la sua professionalità, tesa alla ricerca di soluzioni lungimiranti. Desidero ricordare anche il suo ruolo fondamentale come Presidente della Fondazione Emilio e Annabianca Vedova. La sua opera e il suo contributo alla cultura e alla promozione delle arti hanno arricchito la nostra comunità, lasciando un’importante eredità. In questo momento di dolore, desidero esprimere le più sentite condoglianze della Città e mie personali alla moglie, ai figli e alla famiglia Bianchini, oltre a tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato. Venezia perde un grande uomo, ma il suo spirito vivrà sempre nei cuori e nelle menti di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo”.

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia