Venezia, in 115 mila al Carnevale. Il volo dell'Angelo Claudia Marchiori

VENEZIA. Oltre centomilla persone, stima il questore di Venezia Angelo Sanna guardando dal palco Piazza San Marco gremita. Ben 115 mila, stima la Polizia municipale. Tante, tantissime le persone che si sono riversate domenica mattina in piazza San Marco, per salutare al rintocco di mezzogiorno della "marangona" il Volo dal Campanile di San Marco dell'Angelo del Carnevale: a salutare la folla dal cielo, quest'anno, è stata Claudia Marchiori, Maria del Carnevale 2016.
All'arrivo, per lei, le parole di rito, ma con voce per nulla emozionata: "Un'esperienza magnifica: da rifare. Grazie a tutti".
Controlli e tiratori scelti. Controlli ordinati, ma rigidi, ai cinque varchi d'ingresso alla piazza, dove tutti hanno dovuto sfilare a volto scoperto davanti a vigili, poliziotti, carabinieri: "Via la maschera, o non entrate", il refrain degli agenti all'ingresso. Questioni di sicurezza, con tiratori scelti appostati sul tetto del Museo Correr, alla Torre dell'Orologio, sulla terrazza della Basilica di San Marco.
Un tripudio di folla e colori, con un continuo sfilare di maschere sul grande palco in piazza San Marco, molto applaudite e, naturalmente, fotografate: un fremito tra le forze dell'ordine c'è stato quando, poco prima del via al "Volo", è partito l'allarme dell'impalcatura dei lavori in corso alle Procuratie Nuove: corri corri di agenti, per scoprire che si trattava per fortuna solo del "genio" di un fotografo a caccia di chissà quale scatto esclusivo.
La ressa ha però provocato, qua e là in città, notevoli disagi ai passanti: come nella zona di campo Santi Apostoli, dove i sensi unici non hanno evitato di mandare in tilt - con un unico "blocco" umano - l'intera rete di calli da e verso Rialto. Anche uscire da Piazza San Marco, quando si sono mosse contemporaneamente decine di migliaia di persone, ha creato più di qualche disagio.
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