Venezia, il questore caccia due sospette borseggiatrici
Si mettevano agli imbarcaderi per derubare i turisti. Fermate prima che colpissero. Una aveva precedenti penali. I consigli antiborseggio della polizia

La ressa ai pontili è il momento più sfruttato dai borseggiatori a Venezia
VENEZIA. Sono stati notificati ieri mattina i fogli di via obbligatorio emessi nei confronti di F.C. e O.E., entrambe croate, rispettivamente di 32 e 22 anni.
Le donne sono state oggetto di osservazione da parte dei poliziotti che nei giorni scorsi erano impiegati in un servizio di prevenzione e repressione dei borseggi.
Le due si sono posizionate all’imbocco di un imbarcadero di trasporto pubblico nel centro storico veneziano, proprio nel punto di maggiore afflusso e calca, avvicinandosi più volte alle spalle di ignari turisti e passanti che avevano con sé grossi zaini, mettendo così in atto la condotta tipica del borseggiatore.
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A carico delle croate risultano inoltre numerosi precedenti penali, tutti legati a reati contro il patrimonio, in particolare borseggi; entrambe sono state già arrestate per furto, ma solo a carico di una delle due risulta un precedente foglio di via.
Essendo di tutta evidenza che il comportamento messo in atto dalle donne è frequente, organizzato e sistematico, considerato che le due non sono residenti in questa provincia né vi lavorano, il Questore ne ha disposto l’allontanamento dal territorio comunale, con divieto di fare ritorno per la durata di tre anni.
L’occasione è propizia per ricordare i consigli che la polizia di Stato fornisce per scongiurare siffatti episodi.
Venezia, come Roma, Parigi, Londra e tutte le città d’arte, offre tali bellezze architettoniche da richiamare in ogni momento dell'anno migliaia di turisti, con un aumento considerevole nella stagione estiva.
Proprio per questo è bene tener presente quei rischi e pericoli che nel ritmo della vita ordinaria è più facile tenere sotto controllo ma che sfuggano quando si è distratti dal relax vacanziero. Ciò non significa vivere la città con preoccupazione, ma essere consapevoli che una maggiore attenzione può dissuadere i malintenzionati dal commettere azioni criminose.
Ecco pertanto alcuni consigli di facile attuazione:
1)Fate molta attenzione ai vostri effetti personali nei luoghi di grande transito (stazioni ferroviarie, terminal marittimi aeroporti), dove di solito si concentra la microcriminalità.
2)Quando salite e scendete dai mezzi pubblici o quando siete in un locale gremito di gente, fate attenzione alle persone che spingono o che premono. Ricordate che di solito chi compie il furto non è chi spinge ma un compare.
3)I borseggiatori usano diverse tecniche basate sulla destrezza, dall’azione a mano libera, all’accerchiamento con bambini, all’utilizzo di bastoni, ombrelli, con i quali fingono di sorreggersi, fate attenzione ai gruppi sospetti ed agli urti con questi mezzi.
4)Portate borse e borselli sempre rivolti verso l’interno del marciapiede, dalla parte del muro, possibilmente a tracolla o proteggendoli con l’avambraccio.
5)Non tenete il portafoglio nella tasca posteriore dei pantaloni o in borse di facile accesso.
6)Non estraete il portafoglio per prelevare i soldi in luoghi molto affollati, ma tenete una piccola somma di denaro a parte da usare all’occorrenza.
7)Lasciate gli oggetti di valore ed il danaro nella cassaforte del vostro hotel, portate con voi solo la somma che ritenete vi sarà sufficiente per la giornata.
8)Riponete i documenti in un luogo/tasca diverso dal denaro.
9)Evitate di fare sfoggio di oggetti preziosi molto vistosi, soprattutto quando usate i mezzi pubblici.
10)Se avete la sensazione di essere seguiti entrate in un bar, in un negozio o chiedete l’ausilio di qualche passante.
In caso di bisogno, rivolgetevi sempre a persone che esercitano una pubblica attività o servizi: polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza, polizia municipale, militari, personale in divisa.
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