Venezia, furti e rapine in calo. Aumentano i reati informatici

VENEZIA. Reati in calo a due cifre, anche se i cittadini continuano a percepire insicurezza. Una festa di compleanno con segnali di miglioramento sul fronte sicurezza per la Polizia di Stato, che oggi compie 165 anni.
La festa si è tenuta al Teatro Malibran dove ha fatto gli onori di casa il questore Angelo Sanna, che a maggio assumerà l'incarico di questore a Torino. Sanna ha ringraziato la città e le altre forze dell'ordine per tutta la disponibilità dimostrata, fin da quando è arrivato a Venezia, ad iniziare dal sindaco Luigi Brugnaro.
Il suo è stato un discorso a braccio durante il quale ha ricordato come l'impegno delle donne e degli uomini della polizia ha permesso di garantire un importante lavoro di prevenzione utile a far diminuire i vari reati. Ospite della cerimonia il prefetto Vittorio Rizzi, da quasi un anno a capo della Direzione centrale anticrimine. Il prefetto Rizzi ha portato i saluti e i complimenti del Capo della polizia ai suoi uomini ma anche alla città per l'ultima operazione antiterrorismo.
In riferimento ai dati sui reati, nel 2016 sono calati dell'11,61% rispetto all'anno precedente. Le lesioni sono scese del 10,4%, le percosse del 14,8%, le violenze sessuali del 5%. Tra gli altri reati in forte calo ci sono i furti in auto-vettura (-35%), e le rapine (-27%). In aumento invece i delitti informatici (+ 4,2%).
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