Venezia, Brugnaro annuncia stretta sugli ingressi ai musei

VENEZIA. "Siamo delle persone pacifiche, ma non arrendevoli" e nella nuova lotta al terrorismo a Venezia, come nelle altre realtà all'interno del sistema europeo, come ricorda il sindaco Luigi Brugnaro, oggi c'è la necessità di poter identificare le persone. Parte da questa premessa la stretta nei sistemi di sicurezza che il Comune lagunare vuole mettere in atto per la rete museale cittadina.
Un piano che prevede un rafforzamento dei controlli agli accessi anche con la possibilità di identificazione delle persone. A tale riguardo, a titolo di esempio, Brugnaro ha indicato che se si dovesse presentare una donna con il burqa che le cela il viso potrebbe essere invitata ad andare in una stanza separata per farsi identificare.
Un analogo sistema, in linea pi generale, potrebbe essere attuato in occasione del prossimo carnevale. Ribadendo l'invito a tutti a recarsi a Venezia per il carnevale in maschera "senza problemi", il sindaco ha detto che potrebbero essere pensate delle misure analoghe, come delle 'aree separate', per arrivare all'identificazione di alcuni. Su un fronte pi generale della sicurezza, Brugnaro ha parlato dell'intesa con il prefetto di Venezia, Domenico Cuttaia, per quando riguarda i controlli sulle strutture ricettive per la comunicazione delle presenze e dello studio affidato a una società municipalizzata per la definizione di portali nei punti d'accesso alla città per arrivare all'identificazione in tempo reale dell'arrivo di veicoli rubati o sospetti da comunicare alla polizia municipale e alle forze dell'ordine.
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