A Venezia bando per case pubbliche con lo sconto sul canone per chi si paga i restauri
Sul sito internet del Comune di Venezia sono stati pubblicati i requisiti per partecipare all’avviso finalizzato alla redazione di una graduatoria per assegnare 25 appartamenti in social housing vincolati all’ “autorestauro”

Un bando sperimentale per rispondere al bisogno abitativo dei cittadini in modo innovativo. Un’iniziativa che, se avrà esiti positivi, sarà ulteriormente sviluppata in futuro. Sul sito internet del Comune di Venezia sono stati pubblicati i requisiti per partecipare all’avviso finalizzato alla redazione di una graduatoria per assegnare 25 appartamenti in social housing vincolati all’ “autorestauro” .
Si tratta di abitazioni che necessitano di lavori di manutenzione dal costo stimato inferiore ai 15 mila euro, oneri fiscali inclusi.
Gli assegnatari, una volta effettuata la scelta dell’appartamento secondo i criteri stabiliti, effettueranno i lavori previsti che saranno poi soggetti a controlli da parte dei tecnici comunali e riceveranno uno sconto sull’affitto fino a un importo pari alla spesa effettuata. «In questo modo», spiega l’assessore alle politiche per la residenzialità, Simone Venturini, «ampliamo l’offerta abitativa cittadina e, soprattutto, acceleriamo di molto le assegnazioni. Oggi, grazie al nuovo regolamento sul Social Housing e a una diversa e migliore organizzazione degli uffici e di Insula, siamo in grado di avviare questa progettualità».
Gli alloggi disponibili sono 11 in centro storico e isole e 14 in terraferma, ma non è escluso l’inserimento di ulteriori abitazioni nel corso della validità della graduatoria. Saranno messi a bando per agevolare quella fascia di domanda rappresentata da chi possiede un reddito troppo basso per accedere al mercato libero e, nello stesso tempo, superiore a quello mediamente previsto per beneficiare di posizioni utili nelle graduatorie di edilizia residenziale pubblica.
«Un impegno continuo e costante sul fronte della casa», conclude Venturini, «che ci ha permesso di assegnare già 330 alloggi con i bandi precedenti».
I beneficiari potranno scegliere l’alloggio più adatto alle proprie necessità tra quelli disponibili, a condizione che i lavori siano completati entro tre mesi dalla firma del contratto, salvo proroghe motivate e autorizzate dal Comune. Il rimborso tramite sconto sul canone sarà subordinato ai seguenti criteri: verifica positiva delle opere da parte dell’ufficio tecnico comunale; presentazione delle fatture quietanzate; consegna delle certificazioni richieste per l’esecuzione a regola d’arte degli interventi.
Le domande devono essere presentate esclusivamente online entro il 30 aprile, sul sito del Comune. È necessario possedere un’attestazione Isee con valore compreso tra 6 mila e 28 mila euro.
Al termine della fase istruttoria, sarà pubblicata una graduatoria provvisoria consultabile per trenta giorni, periodo in cui sarà possibile presentare eventuali ricorsi. Dopo la loro valutazione, sarà redatta la graduatoria definitiva, valida per un anno dalla data di approvazione.
Nel frattempo, ieri Il Comune di Venezia comunica che a seguito della determinazione dirigenziale n. 641 del 27 marzo 2025 e in applicazione del nuovo Regolamento Social Housing approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 60 del 24 ottobre 2024, sono state approvate le graduatorie provvisorie del Bando valido per la locazione di 23 alloggi a canone Social Housing, situati nelle Isole: 6 a Murano, 11 a Burano, 4 al Lido e 2 a Pellestrina.
Come previsto dal nuovo regolamento, si tratta del primo bando Social Housing nel quale è prevista la pubblicazione di una graduatoria provvisoria per un periodo di trenta giorni. Durante tale periodo, e quindi fino al 30 aprile 2025, i partecipanti potranno presentare eventuali ricorsi.
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia