Una piazza nel nome di don Franco De Pieri

Passa la proposta del Pd di intitolare al sacerdote morto un anno fa una zona al rione Pertini

Approvata all’unanimità ieri sera dal consiglio della Municipalità di Mestre Carpenedo la mozione per far intitolare la piazzetta di Rione Pertini a don Franco De Pieri. La proposta è stata depositata da due consiglieri del Partito Democratico, Medea Seno e Paolo Cuman, con l’obiettivo di ricordare al meglio il sacerdote, stroncato da un infarto a 77 anni, il 23 dicembre scorso. Proposta che ha trovato il consenso unanime di tutto il consiglio. Tra poco più di un mese la città sarà alle prese con il primo anniversario della morte del parroco che tanto ha fatto per la città. A Don De Pieri è andato quest’anno il secondo memorial “Sinopoli” e se ne è chiesta anche la beatificazione. L’idea di Cuman e Seno è molto più concreta: intitolare la piazzetta del rione Pertini, quartiere di cui don Franco è stato per tanti anni parroco presso la Chiesa del Corpus Domini e che «proprio grazie a lui è stata costruita e ove ha svolto una importante opera di risanamento del quartiere». Oggi la piazzetta interna del quartiere, in via Gagliardi 1, non ha alcuna denominazione toponomastica e anzi «versa in un particolare stato di degrado e abbandono», ricordano i consiglieri. Il limite dei dieci anni di attesa per intitolare a persone defunte strade o piazze, può essere ovviato in casi eccezionali. La mozione chiede al sindaco e alla giunta di far valere questa eccezione per don De Pieri «figura fondamentale per la città di Mestre, un sacerdote che ha dedicato tutto se stesso ad aiutare il prossimo», si legge, «nello sforzo costante di allontanare le persone dal baratro della droga e svolgendo opere di forte impatto sociale che hanno ridato vita a numerose zone della città».

Mitia Chiarin

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