Un piano dell’Università per rivoluzionare il traffico

Esperti di Padova, incaricati dal Comune, dovranno ridisegnare la circolazione Cambiano i sensi unici, arrivano gli anelli e più aree sosta. Resta l’isola pedonale
Di Giovanni Cagnassi
LAVORI SUL PONTE SUL PIAVE -
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L'università di Padova contattata dal Comune per modificare il Piano urbano del traffico (Put). E si annuncia a San Donà l'ennesima rivoluzione della viabilità. Il Put, non ancora approvato e atteso ormai da anni, sarà l'ultimo passo verso la strutturazione della viabilità e della pedonalizzazione del centro. Una premessa necessaria, dopo la discussa sperimentazione di isola pedonale che ha diviso la città e scatenato le ire di molti commercianti.

Adesso, l'ipotesi allo studio sarebbe quella di cambiare addirittura il senso unico di circolazione in via Jesolo. Una decisione rivoluzionaria perché avrebbe ripercussioni su tutta la rete viaria cittadina. I veicoli, dunque, potrebbero entrare da via Aquileia, ora manovra non consentita se non a taxi e bus, quindi proseguire fino a via Jesolo e svoltare a destra nel nuovo senso unico, però invertito nella sola direzione di viale Libertà, quindi verso piazza IV Novembre.

Le auto potranno anche proseguire su via Aquileia per poi imboccare via Fiume e tornare su viale Libertà. Questa è solo una delle modifiche allo studio, assieme a molte altre che interessano la svolta all'uscita del ponte verso via Eraclea, dopo il pendio arginale, con possibile piccola rotonda.

Il Comune vuole lfluidificare il traffico all'esterno del centro, per garantire il tratto pedonale di corso Trentin e, allo stesso tempo, aumentare i parcheggi. Ne sarebbero in arrivo, infatti, in via Battisti, ma anche in via XIII Martiri, con possibilità di spazi adeguati per le piste ciclabili. I nuovi "anelli" di circolazione dovrebbero dunque consentire di alleggerire il traffico lungo le arterie principali, spesso ostruite, con il risultato finale di una circolazione che lambisce il centro, consente di trovare parcheggi in loco senza allontanarsi e godersi la zona pedonale che potrebbe conoscere una rivitalizzazione commerciale auspicata dal sindaco, Andrea Cereser, e dalla giunta.

Molte le varianti, ad esempio il possibile trasferimento della stazione Atvo alla Porta Nord che risolverebbe altri problemi relativi al transito dei bus tra via Ancillotto e via Jesolocreano disagi. Intanto i commercianti, con l'Ascom, chiedono con insistenza un'assemblea pubblica mentre il Comune vorrebbe incontrare solo una delegazione dopo il caos in Consiglio comunale con la presenza di cartelli di protesta. L'atmosfera è tesa, anche perché l'associazione e i negozianti hanno dichiarato guerra alla pedonalizzazione.

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