Un falco nel motore, aereo intrrompe il decollo: bloccati 7 ore

Un uccello si è infilato nel motore di un aereo della Air Dolomiti in partenza da Tessera diretto a Monaco. Stop al decollo, odissea per i passeggeri

TESSERA. I tecnici lo chiamano “bird strike”. Si verifica quando un volatile finisce contro un aereo obbligando la compagnia di volo, come da protocollo, a una serie di controlli sul mezzo anche se all’apparenza sembra che non sia successo nulla. È accaduto ieri mattina, poco dopo le 9, al Marco Polo di Tessera dove un gheppio, un piccolo falco, è finito suo malgrado contro la fusoliera di un aereo Air Dolomiti in partenza per Monaco di Baviera. Era il volo EN 8201 delle 9.05.

L’impatto con il gheppio è avvenuto quando l’aereo era in fase di rullaggio - l’accelerazione che precede il decollo - e ha obbligato il pilota a una lunga frenata, facendo così “abortire”, come si dice in gergo, il decollo stesso. I passeggeri sono stati fatti scendere e i tecnici hanno cominciato tutta una serie di controlli di routine, in particolare ai freni. Per poter ripartire alla volta di Monaco i passeggeri del volo hanno dovuto aspettare l’arrivo di un ulteriore mezzo, e sono riusciti così a decollare solo intorno alle 16.

Tutti gli aeroporti, compresi il Marco Polo, sono dotati di sistemi per tenere lontani i volatili, ma capita a volte che piccoli falchi o gabbiani transitino per l’area che dovrebbe essere off limits, con il rischio quindi di essere “investiti” dagli aerei in fase di atterraggio o in fase di decollo. Per sfortuna loro e dei passeggeri costretti così a lunghe attese.

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