Uccise la vicina: Torta condannato a 17 anni e 4 mesi

Riccardo Torta aveva ucciso a martellate e poi fatto a pezzi con una sega elettrica Nelly Pagnussat, 77 anni, il 15 gennaio dello scorso anno nel suo appartamento in via Ca’ Venier a Mestre

VENEZIA. La sentenza è arrivata lunedì 6 febbraio, verso le 11. Diciassette anni e quattro mesi di reclusione per Riccardo "Ricky" Torta che ha ucciso a martellate e poi fatto a pezzi con una sega elettrica la vicina di casa Nelly Pagnussat, 77 anni, il 15 gennaio dello scorso anno nel suo appartamento in via Ca’ Venier a Mestre: questa la sentenza per il processo per omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e per vilipendio di cadavere.

La pubblico ministero Laura Cameli aveva chiesto trent'anni. Torta era già condannato per un omicidio risalente al 1973 per il quale ha scontato la pena. La richiesta di condanna a trent’anni era la massima prevista tenuto conto che il processo si celebra con il rito abbreviato come richiesto dalla difesa dell’imputato.

Una sentenza ritenuta equilibrata, quella a 17 anni e 4 mesi di reclusione che soddisfa le parti civili. Torta, una volta scontata la pena, dovrà andare per tre anni in una struttura psichiatrica.

La difesa di Ricky Torta, rappresentata dagli avvocati Giorgio Bortolotto e Antonio Bortoluzzi, aveva chiesto l’assoluzione per l’imputato: Torta, infatti, sarebbe totalmente incapace di intendere e volere (come sancito dalla consulenza di parte prodotta dalla difesa), escludendo quindi anche la premeditazione e la recidiva.

Malato psichico fa a pezzi la vicina di casa con la sega elettrica
L'omicida Riccardo Torta e, nel riquadro, la sua vittima Nelly Pagnussat

La parte civile, ovvero due dei tre figli di Nelly Pagnussat, rappresentati dagli avvocati Renato Alberini e Mauro Ferruzzi, aveva chiesto un risarcimento danni di 500 mila euro per ciascuno dei figli.

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