Uccise la figlioletta: condannata all'ospedale psichiatrico

CHIOGGIA. Federica Boscolo Gnolo sarà internata senza limiti di tempo in una struttura psichiatrica per l'infanticidio della figlia Farah di due mesi.
Dovrà seguire un percorso sanitario specifico. Questa la sentenza dei giudici dell'Old Bailey di Londra che è stata pronunciata mercoledì 13, nei confronti della mamma di Chioggia di 32 anni.
"Ho sentito una voce maschile che mi diceva di soffocare Farah perché nn soffrisse più". Queste le parole pronunciate questa mattina nel tribunale Old Bailey a Londra da Federica Boscolo Gnolo, la mamma chioggiotta accusata di infanticidio, durante l'ultima difesa prima della sentenza.
La sentenza di ieri ha confermato quanto era già stato ipotizzato nei mesi scorsi, ovvero che Federica Boscolo Gnolo ha ucciso la piccola Farah in un momento di offuscamento delle sue facoltà mentali. Proprio per questo non andrà in carcere, ma dovrà seguire un percorso riabilitativo a Londra.
A febbraio davanti ai giudici, Federica aveva affermato di aver causato la morte della piccola Farah tra il 23 e il 30 gennaio del 2015 durante un viaggio a Londra, ma aveva negato l'intenzionalità.Il corpo della neonata non è mai stato ritrovato e secondo le autorità la donna se ne sarebbe disfatta nella zona di Russell Square, nel centro della capitale britannica, dopo averlo nascosto in una valigia.
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia