Turista 30enne colpita da meningite batterica sottoposta a profilassi

Sta meglio la donna ricoverata a Portogruaro alcuni giorni fa Controlli sui parenti e le persone che le erano state vicine 

JESOLO

Un grave caso di meningite batterica ha colpito una turista di 30 anni in vacanza sul litorale. La donna è stata portata d’urgenza al pronto soccorso al lido con febbre alta e forte mal di testa. Ha presentato successivamente tutti i sintomi di una meningite batterica da meningococco come poi hanno confermato gli esami disposti immediatamente dai sanitari. La donna presentava sin dai primi controlli una sospetta rigidità nucale, tipica della infezione.

Ecco perché il personale medico si è subito messo in allarme senza minimamente sottovalutare la possibile infezione. La donna è stata trasferita immediatamente all’ospedale di Portogruaro e sottoposta alla specifica terapia antibiotica. Ora sta meglio anche se è ancora ricoverata sotto controllo medico. In questi casi scatta subito il protocollo sanitario previsto dall’Usl 4 e dal dipartimento di prevenzione, e infatti sono stati sottoposti a controlli e adeguata profilassi anche tutti i parenti e le persone che sono state vicine o in contatto con la donna, mentre sono stati sottoposti a disinfestazione i locali in cui la trentenne ha soggiornato.

Tutto si è svolto in breve tempo e senza disagi per le persone coinvolte che erano abbastanza limitate considerando i giorni precedenti l’infezione. La meningite, in particolare quella batterica, è un’infezione molto pericolosa che può portare, soprattutto nei soggetti deboli, al decesso. Ha solitamente origine infettiva, caratterizzata dall’infiammazione delle meningi, ovvero le membrane protettive che ricoprono l’encefalo e il midollo spinale, ed è la più frequente sindrome infettiva del sistema nervoso centrale. Qualora l’infiammazione coinvolga anche il parenchima cerebrale, si definisce meningoencefalite. Può essere causata da batteri, virus o altri microrganismi. Il quadro clinico di una meningite acuta si basa sulla così detta “triade” rappresentata da febbre, cefalea e rigidità nucale. A questi sintomi si aggiungono, con frequenza variante, contratture muscolari, vomito, alterazioni dello stato di coscienza, incapacità di tollerare la luce o i rumori, e le convulsioni. —



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