Trovato agonizzante a terra, anziano investito da uno scooter

MIRA. Un anziano viene trovato a terra agonizzante, caduto dalla sua bicicletta lungo la pista ciclabile di via Forte Poerio, è giallo a Mira. L’uomo è in coma e lotta per la vita all’ospedale dell’Angelo a Mestre nel reparto di Rianimazione.
L’episodio lo scorso giovedì sera. Verso le 18.30 alcuni passanti hanno visto a terra, all’altezza del sottopasso ferroviario sulla linea Mestre-Adria vicino a Forte Poerio, F.B., un anziano di oltre 80 anni e la sua bicicletta. L’uomo non respirava bene, aveva perso conoscenza e aveva una brutta ferita alla testa da cui perdeva molto sangue.
Immediatamente i passanti hanno chiamato i soccorsi. Sul posto, sulla strada che collega via 25 Aprile e via Risorgimento a via Giuliano da Maiano, si sono recati in poco tempo un’ambulanza dall’ospedale di Dolo e una pattuglia della polizia locale di Mira.
Gli operatori arrivati sul posto si sono subito resi conto delle gravissime condizioni in cui si trovava l’uomo, un ottantenne conosciuto in paese, che vive in una roulotte nella zona di Dogaletto. Il personale sanitario, viste le condizioni in cui si trovava l’anziano, hanno deciso di portalo immediatamente in ospedale a Mestre, attrezzato per i casi più urgenti.
Dai primi esami si è subito capito che l’uomo versava in condizioni disperate a causa del grave trauma alla testa. È stato così portato nel reparto di Rianimazione dove si trova ancora ricoverato, in coma.
Per capire se ce la farà, bisognerà aspettare qualche giorno e sperare in una positiva evoluzione del quadro clinico.
Il giallo però si apre su cosa sia effettivamente accaduto. Se infatti appare chiaro che nessuna auto possa aver urtato F.B. perché la pista ciclabile è completamente isolata dal resto della strada, non è chiaro però se qualcuno magari in bici o scooter possa averlo fatto, senza fermarsi poi per dare aiuto all’anziano ferito.
Non è la prima volta infatti che dei ragazzi di 15-17 anni vengono sorpresi a correre a tutta velocità con i loro scooter sulla pista ciclabile. Così pure ciclisti in mountain bike o bici da corsa. Si tratterebbe in ogni caso di un pirata della strada.
L’invito delle forze dell’ordine e della polizia locale è quello quindi di contattarli se avessero visto qualcosa che potesse ricostruire con precisione l’incidente accaduto a F.B.
La bicicletta dell’uomo in questi giorni sarà sottoposta a precisi controlli da parte di chi indaga, per capire se qualcuno l’ha urtata.
Non è esclusa comunque neanche l’ipotesi che l’anziano possa aver perso l’equilibrio in modo autonomo, magari a causa di un malore vista l’età e il gran caldo del periodo. —
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