"Troppi pericoli. Vieterò Pokemon Go a Marcon"

MARCON. «Sto seriamente pensando di vietare con ordinanza, sul suolo pubblico marconese, l'uso dell'applicazione Pokemon Go e fare due chiacchiere con i genitori dei ragazzi». Ha suscitato un vivo dibattito, l'affermazione del sindaco di Marcon, Andrea Follini, postata su Facebook sulla moda del momento che sta mandando in fibrillazione migliaia di giovani, che girano per la strada con la faccia incollata al cellulare.
Pericolo. «Giovani pedoni che, camminando sul marciapiede», dice Follini, «invadono di colpo la ciclabile senza guardarsi attorno perché troppo impegnati a catturare Bulbasaur». Molti hanno invocato le multe. «E provare a sensibilizzare le decine di genitori che pretendono di passare in sella alla bici sulle strisce pedonali, anche con figli a seguito?», si legge in un commento.
Altri pericoli. «Ho visto tra i primi il fenomeno Pokemon Go e comprendo la preoccupazione del sindaco», dice don Dario Magro, che più di altri a Marcon si occupa di giovani, «Ma accade anche per chi usa whatsapp, che per la strada fa la stessa cosa e anche chi cammina con le cuffiette, i ciclisti che corrono in coppia e tripla e non sono adolescenti e gente che con gli animali lascia segni evidenti del proprio passaggio lungo marciapiede. Comprendo la preoccupazione del sindaco e sono d'accordo, ma solo sulla seconda parte, la chiacchierata con i ragazzi stessi. E poi una adeguata sensibilizzazione ai problemi, in ogni aspetto negativo ci sono anche risvolti positivi da studiare e comprendere».
Palestra. Nel frattempo i Pokemon hanno colonizzato anche il centro commerciale Valecenter, dove si prevede a stretto giro un'esplosione di appassionati: qui sono apparsi due Pokestop (uno vicino all'area direzionale e l'altro vicino al lampione del parcheggio), una palestra dove allenare i propri Pokemon e svariati personaggi da catturare in galleria.
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