Tre rotatorie all’ingresso della città, rivoluzione viaria al via entro fine mese

MESTRE. Tre nuove rotatorie al posto di altrettanti incroci trafficati all’ingresso del centro di Mestre.
Al via la fase sperimentale di attivazione dei nuovi rondò che regoleranno il traffico dal sottopasso del Terraglio ai Quattro Cantoni, all’incrocio tra via Miranese, via Piave e via Carducci e all’intersezione tra via Filiasi, quartier San Paolo, con via Torre Belfredo e via Padre Giuliani. I lavori della fase sperimentale termineranno entro fine agosto, per impattare al minimo sul traffico. Per il definitivo assetto si dovrà attendere la fine di quest’anno, con i lavori conclusivi (aree pedonali, percorsi ciclabili, arredo urbano e nuova illuminazione). Ma già dalla fine di questo mese, spariranno 31 paline semaforiche spente per far posto alle rotatorie provvisorie con new jersey. I lavori sono iniziati in questi giorni dall’incrocio più ostico, quello tra Terraglio e Castellana, ai Quattro Cantoni. La tabella di marcia è serrata: la prossima settimana toccherà all’incrocio Piave-Miranese, per finire la settimana dopo Ferragosto con quella di via Torre Belfredo-Filiasi. Lavori in pieno agosto, e ferie rinviate per gli operai, per finire tutto prima del ritorno del traffico a pieno regime.

In tre diverse giornate ciascun incrocio vedrà lo spegnimento dei semafori e il presidio per alcune ore di movieri e vigili urbani, per controllare il comportamento degli automobilisti alle prese con segnaletica gialla e new jersey.
Le simulazioni al computer dei tecnici comunali dicono che le nuove rotatorie ridurranno code e tempi d’attesa nelle ore di punta. All’uscita del sottopasso del Terraglio, si passerà dai 55 secondi d’attesa medi con il semaforo ai 22 della rotatoria. La coda, da128 metri, scenderà a 59 metri. In via Castellana dagli attuali 98 secondi di attesa si passerà a 52 secondi. Da quartier San Paolo si stima che i tempi d’attesa passeranno dagli attuali 38 secondi a 9, riducendo la coda da 90 a 20 metri. In via Circonvallazione le code scenderanno, anche negli orari peggiori, dagli attuali 80 metri a 20 metri. Già per questo weekend l’assessore Boraso, che segue i lavori con la collega Zaccariotto, ha messo in conto il primo sopralluogo.

Dal 20 al 26 agosto la ditta della segnaletica stradale interverrà a sistemare anche l'incrocio tra via Einaudi e via Padre Giuliani. Entro fine anno, poi, le rotatorie prenderanno forma definitiva: a “fagiolo” quella tra via Miranese, via Carducci, via Piave e via Circonvallazione con un diametro di 25 metri; un’altra, sempre “a fagiolo” tra via Castellana, Terraglio, Circonvallazione e Torre Belfredo e una terza rotatoria compatta, di diametro 27 metri, tra via Torre Belfredo, Padre Giuliani e Filiasi. Costo 900 mila euro. Prevista anche una pista ciclabile lungo il lato est di via Filiasi compreso l’attraversamento dell’incrocio con via P.Giuliani (si collega con quella di via Santa Maria dei Battuti e la pista prevista su via Einaudi-via P.Giuliani) assieme al tratto di pista dall’uscita del sottopasso ferroviario di via Castellana e la pista esistente sulla rotatoria dell’hotel Sirio . —
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