Tornado Riviera, in migliaia sfilano con le lanterne: per non dimenticare

DOLO. Migliaia di persone hanno partecipato ieri sera in Riviera del Brenta ai tre eventi organizzati per commemorare il passaggio del tornado l’8 luglio di un anno fa.
A Cazzago di Pianiga una decina di sindaci di Riviera e Miranese hanno partecipato al consiglio comunale aperto in piazza IV novembre indetto dal sindaco di Pianiga Massimo Calzavara. All’evento hanno partecipato centinaia di cittadini,fra cui le tantissime famiglie colpite dalla furia del vento e che per mesi e mesi hanno dovuto lavorare per poter rimettere a posto la loro casa. Il consiglio si è aperto con la proiezione dei filmati girati dai cittadini durante il passaggio del tornado.
Il sindaco ha consegnato solennemente la cittadinanza onoraria ai vigili del fuoco. È stato dato poi un encomio solenne alla Protezione Civile Regionale e a quella del Comune di Pianiga: «Diamo la cittadinanza onoraria a chi», ha detto Calzavara, «pur non abitando nel nostro Comune ha agito aiutando il paese di Pianiga. Gente che si è rimboccata le maniche e ha dimostrato quanto possono fare la solidarietà e la buona volontà».

Poco distante, alla rotonda di Ca’ Tron, l’associazione “Famiglie del tornado” ha organizzato una fiaccolata a cui hanno partecipato quasi duemila persone che hanno sfilato con una lanterna. C’erano anche dei cartelli di protesta: «Dimenticati da Roma, vilipesi dalle istituzioni venete». «Non siamo qui per fare una festa», ha spiegato Marinella Gerardi, presidente dell’associazione, «ma per commemorare in silenzio ciò che è avvenuto un anno fa e la grande forza e coraggio di famiglie, artigiani, imprenditori e commercianti che si sono rimboccati le maniche e sono ripartiti dopo una calamità simile e che sono tutti qui a ricordare».
Il corteo ha toccato alcune delle strade più martoriate dal tornado (via Melloni, Fratelli Bandiera) poi ha percorso la Brentana, ha attraversato il Ponte Novo e si è diretto verso Mira percorrendo via Tito e via Marconi. C’è stata una sosta con la possibilità di rinfrescarsi e bere qualcosa davanti alla casa e attività artigianale distrutta della famiglia Gallo, divenuta una casa simbolo: «Ci fermiamo qui», hanno detto gli attivisti dell’associazione “Famiglie del tornado”, «per riflettere sui danni evidenti prodotti alle case e anche alle stupende ville della Riviera dalla furia di eventi metereologici estremi».

Il corteo poi è ripartito e si è concluso a Mira di fronte al municipio in piazza IX Martiri dove si è tenuto lo spettacolo “Doliwood night” organizzato dall’associazione “Mira Attiva”. Intorno alle 22.30 si è tenuta una miniconferenza sul tornado in Riviera, i cambiamenti climatici e i fenomeni meteorologici estremi. Anche a Dolo non sono mancati gli appuntamenti con una terza iniziativa. Il Comune ha invitato nel centro del paese tutti i sindaci della provincia di Venezia e della Regione. In piazza Cantiere alle 23 il funambolo Andrea Loreni ha “camminato nel cielo” dalla piazza alla regionale 11, un modo originale per invitare alla riflessione e per non dimenticare.
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