Tentato omicidio in via Piave, preso il presunto responsabile

I carabinieri della Compagnia di Mestre individuano l'uomo che ha accoltellato un senegalese in strada il 7 ottobre

MESTRE. Ordinanza di custodia cautelare in caercere per il presunto autore della violenta aggressione del 7 ottobre in via Piave. Khalil Ghrissi, classe 1979, è ritenuto responsabile del tentato omicidio del senegalese Dembel Gadiaga, del 1977.

L'arrestato per il tentato omicidio
L'arrestato per il tentato omicidio

Alle 7.30 del mattino del 7 ottobre scorso, i carabinieri intervenirono all'altezza del civico 111 di via Piave dove il quarantenne senegalese era stato aggredito, accoltellato all'addome. Il corpo accasciato sul marciapiede era stato notato da un autista di un bus Actv che ha immediatamente dato l'allarme facendo accorrere in via Piave i sanitari del Suem e i carabinieri della compagnia che hanno subito avviato le indagini.

Kuma scopre eroina e marijuana in un Internet point

Il ferito, colpito dai fendenti all'addome, è stato portato all'ospedale dell'Angelo e operato d'urgenza. Dopo qualche giorno per lui è scattato l'arresto perché destinatario di un ordine di carcerazione perché doveva scontare una condanna (un anno, cinque mesi e 29 giorni) per furto aggravato e l'inosservanza delle misure di prevenzione attivate nei suoi confronti dal 2016.

Rissa violenta in via Piave, un accoltellato
Le indagini dei carabinieri

Poi il cerchio si è stretto attorno all'aggressore: Ghrissi, tunisino presente nel territorio italiano come irregolare, e con precedenti per spaccio di droga. Una aggressione maturata infatti nell'ambiente dello spaccio ai giardinetti di via Piave. Fondamentali sono state anche le riprese delle telecamere presenti in zona e una serie di testimonianze.

L'arresto dell'accoltellatore a Mestre

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia