Tenta di ammazzare la moglie e di uccidersi con un coltello

Matrimonio in crisi: Enzo Bellemo ferisce gravemente Maria Teresa Bovolenta che, con le ultime forze, avverte i carabinieri. Operata d’urgenza a Chioggia lotta per la vita, lui è piantonato all’Angelo
Di Diego Degan

CAVANELLA D’ADIGE. Distesi sul letto, nella camera matrimoniale, il sangue che ancora usciva dalle profonde ferite. Accanto a lui il coltello da cucina, con la lama di almeno 25 centimetri, insanguinato. Accanto a lei il telefono col quale era riuscita a chiamare i soccorsi quando il marito aveva rivolto contro di sé la furia che gli aveva sconvolto il cuore e la mente, inducendolo a tentare un omicidio-suicidio per distruggere se stesso e le donna della sua vita. Questa la scena che i carabinieri della compagnia di Chioggia si sono trovati davanti ieri mattina quando sono entrati nella villetta all'inizio di via Canal di Valle,vicino alla Romea.

Chiamata d’aiuto. A chiamarli era stata lei, Maria Teresa Bovolenta, 58 anni, moglie di Enzo Bellemo, portuale in pensione, di un anno più giovane. La donna, seppur colpita in maniera gravissima con quel coltello da cucina, era riuscita a chiamare il 112, compiendo uno strenuo sforzo di volontà che, probabilmente, ha finito per salvare la vita a entrambi. Quello che era successo, pochi minuti prima dell'arrivo dei militari, verso le 9.30 di ieri, per ora, è solo il frutto della ricostruzione degli investigatori e delle poche parole pronunciate dalla donna prima di essere operata d'urgenza.

Matrimonio in crisi. Maria Teresa era rientrata a casa, sussurra qualche vicino, dopo una settimana di assenza. Tra lei e il marito le cose non funzionavano più bene da diverso tempo. Vivevano come separati in casa e lei, a quanto pare, ogni tanto si concedeva delle uscite per conto suo. Del resto la sua pagina facebook mostra una signora piacente, amante dei viaggi e delle gite all'aria aperta, una persona dal carattere gioviale e sereno che, probabilmente, non si lascia condizionare dalle difficoltà coniugali. Lui, l'epilogo di questa storia lo fa pensare, al contrario, ne soffre dolorosamente. Quando Maria Teresa ed Enzo si incontrano, ieri mattina, la figlia diciannovenne che vive con loro non è in casa, e questo, forse, facilita la nascita del diverbio. Come sia andata esattamente, per ora, non si sa.

Dramma. Ma il culmine del litigio è drammaticamente evidente: Enzo ha preso un coltello da cucina, a lama lunga e con la punta affilata. Pieno di rabbia e gelosia l'ha rivolto contro Maria Teresa, ferendola prima alle mani, quando lei ha cercato, con la forza della disperazione, di fermare i colpi, e poi l'ha infilato per tre o quattro volte nell'addome di lei, colpendo più punti vitali. Quindi, in preda all'angoscia, Enzo ha rivolto la lama contro di sé e si è colpito almeno due volte, sempre all'addome. A quel punto è crollato sul letto, probabilmente pensando di avere ucciso lei e che per lui fosse solo questione di minuti. E sarebbe finita così, con una dolorosa morte per dissanguamento, se Maria Teresa non avesse trovato la forza di prendere il telefono e chiamare aiuto.

Soccorsi. I coniugi sono stati portati al Pronto soccorso dell'ospedale di Chioggia, ma le condizioni di lei, in particolare, apparivano disperate. L'equipe medico chirurgica si è messa al lavoro, richiamando in servizio anche personale in turno di riposo che ha risposto immediatamente all'appello. I due pazienti sono stati stabilizzati e, mentre Enzo Bellemo, le cui condizioni apparivano un po' meno gravi di quelle della moglie, veniva trasferito in elicottero all'ospedale dell'Angelo a Mestre, Maria Teresa Bovolenta veniva sottoposta a un intervento chirurgico della durata di tre ore, al termine della quale i sanitari potevano dirsi moderatamente ottimisti. Ma solo nelle prossime ore si potrà sapere se la donna, in Rianimazione, si salverà.

Piantonato. Quanto al marito si trova in stato di arresto, piantonato in ospedale ma non in pericolo di vita. La villetta è stata posta sotto sequestro, compresi il garage nel quale è parcheggiata l’auto di lei e l'arma usata da Bellemo. Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia di Chioggia che, nei prossimi giorni, sentiranno entrambi i coniugi per ricostruire la vicenda con maggiori dettagli.

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