Tanti incidenti e proteste per il ghiaccio

Cavallino, il Comune accusato di interventi insufficienti. Il sindaco si difende: «Gettato il sale»

CAVALLINO. Politraumatizzato da caduta sulla lastra di ghiaccio. L’incidente è avvenuto alle 11 dell’altra mattina ai danni di un residente 56enne di Cavallino-Treporti che è scivolato nella zona artigianale di Ca’ Savio. L’impatto è risultato particolarmente violento sulla spalla del malcapitato che è stato soccorso dalla Croce Verde.

Altri incidenti da caduta con lievi conseguenze, come sbucciature o ecchimosi, sono avvenuti negli ultimi giorni in tutto il litorale, con scivolamenti anche in sella alla bicicletta. Segnalazioni di lastre di ghiaccio a rischio caduta sono giunte anche dai genitori degli alunni della scuola elementare Pertini di Punta Sabbioni. «La strada davanti alla scuola è stata pulita per un brevissimo tratto», dice una mamma dopo che il figlio è caduto di fronte a scuola, «trascurando il parcheggio per i genitori ed insegnanti. Appena sceso dalla macchina mio figlio è scivolato su quella lastra di ghiaccio e come è successo a lui potrebbe succedere a chiunque».

Segnalazioni anche dal centro di Ca’ Savio. In particolare la stradina di accesso all’ufficio postale, oltre a via di Ca’ Savio, via Pisani e in via Livenza.

«In questi giorni», si difende il sindaco Roberta Nesto, «è stato fatto lo spargimento del sale più volte, anche più degli scorsi anni, stiamo intervenendo su tutte le strade comunali. Abbiamo chiesto di tenere monitorata la situazione all’ufficio tecnico, alla protezione civile ed alla polizia locale. La cura dei marciapiedi è di spettanza di Veritas, che continua a spargere il sale, ma purtroppo il ghiaccio persiste».

Francesco Macaluso

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